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ⓘ Oreste Mosca è stato un giornalista e scrittore italiano; è considerato un pioniere del giornalismo economico italiano. ..




Oreste Mosca
                                     

ⓘ Oreste Mosca

Oreste Mosca è stato un giornalista e scrittore italiano; è considerato un pioniere del giornalismo economico italiano.

                                     

1. Vita

Ultimo esponente di quella vecchia scuola che fece grande il giornalismo napoletano, nacque in una famiglia di artigiani ceramisti trasformatisi in imprenditori. Esordì nel giornalismo nel 1908 a sedici anni pubblicando articoli su diversi periodici come "Il Piccolo", "LOra" e "LEpoca". Fu in giovinezza spiritualmente vicino alle correnti rivoluzionarie e socialiste: infatti nel 1911 si schierò contro la guerra libica.

Laureato in giurisprudenza e in lettere, allo scoppio della prima guerra mondiale fu ufficiale di fanteria e, dopo essere stato gravemente ferito, accettò di essere imbarcato come regio commissario sulle navi della marina mercantile. Trascorse gli anni della guerra viaggiando per i mari di tutto il mondo, acquisendo una straordinaria conoscenza di popoli e paesi.

Sin dal primo dopoguerra si qualificò con la sua particolare specializzazione, quella economico-finanziaria, che lo mise in contatto con molti degli esponenti di maggior rilievo del mondo finanziario italiano e non. Questa sua" specializzazione”, comunque, non riuscì mai ad esaurire e inaridire né la sua umanità né la sua fantasia, grazie a una cultura quasi enciclopedica, nutrita dallinteresse per la storia, la politica e la vita sociale oltre che per leconomia in senso stretto.

Ormai libero da qualsiasi impegno militare, Mosca venne assunto nel 1919 come redattore e poi inviato speciale dal quotidiano "Il Mezzogiorno" di Napoli, dove creò, per la prima volta in un quotidiano italiano, la pagina di vita economica e finanziaria. Nella sua ultracinquantennale carriera Mosca è stato di volta in volta collaboratore, redattore, capo-redattore, vice-direttore o direttore di vari giornali e riviste tra cui: "Il Mattino", il già citato "Mezzogiorno", "Il Popolo dItalia" e "Il Popolo di Roma", "Costruire", "Il Pungolo", "La Nazione" e "Il Resto del Carlino".

Dopo il delitto Matteotti 10 giugno 1924, partecipò dalle pagine del "Mattino", alla campagna di stampa detta "della Quartarella", dalla località campestre fuori Roma in cui venne ritrovato il corpo dellonorevole assassinato. Alla fine del 1925, dopo lapprovazione delle leggi eccezionali, Mosca abbandonò lattività giornalistica e aprì, con lamico Dino Fienga, già segretario federale comunista di Napoli, una libreria e una casa editrice. Ma anche in questa attività subì vessazioni e intimidazioni.

Dal 1940 al 1943 Mosca lavorò allEIAR e al Ministero della Cultura Popolare.

Nella Roma liberata dagli anglo-americani, fu tra i fondatori del nuovo quotidiano "Il Tempo" giugno 1944. Rimase al giornale romano fino al 1948, raggiungendo la carica di vicedirettore, poi passò al quotidiano economico "Il Globo" di cui fu direttore dal 1948 al 1951. Dopo essere tornato al "Tempo" 1951-1955, dal 1956 al 1959 fu direttore del "Corriere Mercantile" di Genova.

Morì a Mercogliano AV il 31 ottobre 1975.

La sua biblioteca, provvista di oltre 15mila volumi, è stata donata alla biblioteca comunale di Follonica.

                                     

2. Opere

Da ricordare del Mosca anche alcuni volumi:

  • Sul fiume delle amazzoni
  • Nessuno Volle i miei dollari doro,
  • Vita di Carlo Pisacane,
  • Volpi di Misurata,

ed alcune novelle:

  • Il mio cuore in bacino,
  • Una beffa al Signore

ed altre.