Топ-100
Indietro

ⓘ Politica estera. Per politica estera si intende la definizione delle priorità e degli interessi pubblici reciproci nellambito delle relazioni che i governi dei ..




                                               

Relazioni internazionali dellAzerbaigian

La politica estera dellAzerbaigian è un insieme di relazioni dellAzerbaigian con altri stati e strutture internazionali. Il concetto della politica indipendente nella Repubblica dellAzerbaigian coincide con lindipendenza degli stati dellimpero dopo il Crollo dellUnione Sovietica. Fino a quel tempo, come in altre repubbliche dellUnione, la politica della Repubblica Socialista Sovietica Azera RSS Azera era determinata dalla direzione del Partito Comunista dellUnione Sovietica. Tuttavia, come risultato del progetto di perestrojka ricostruzione, iniziato nellUnione Sovietica dal 1984, la liber ...

                                               

Relazioni internazionali della Bulgaria

Le relazioni internazionali della Bulgaria sono le relazioni estere che il governo bulgaro intrattiene con il resto del mondo. La Bulgaria generalmente gode di buone relazioni internazionali con i suoi vicini e si è dimostrata essere una forza costruttiva nella regione balcanica sia sotto i governi socialisti, sia in quelli democratici più recenti. Nel promuovere la stabilità regionale la Bulgaria ha ospitato un incontro dei ministri degli esteri dellEuropa sud-orientale nel luglio del 1996 e una conferenza dellOrganizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa OSCE sullattività c ...

                                               

Relazioni diplomatiche della Santa Sede

Attualmente la Santa Sede intrattiene rapporti diplomatici bilaterali con 183 stati del mondo. Lultimo ad allacciare relazioni ufficiali è stata la Birmania il 4 maggio 2017. Ottantotto dei Paesi che hanno rapporti diplomatici con la Santa Sede hanno una propria ambasciata a Roma ; gli altri invece sono rappresentati da diplomatici addetti ad ambasciate site in altri Paesi europei. Decano del corpo diplomatico è lambasciatore residente a Roma con maggiore anzianità di accreditamento. Dal giugno 2013, a seguito della fine del mandato di Alejandro Emilio Valladares Lanza, ambasciatore dellHo ...

                                               

Relazioni internazionali di Israele

Le relazioni internazionali di Israele sono quellinsieme di rapporti diplomatici ed economici intrattenuti da tale Stato con il resto del mondo. Israele è entrato a far parte dellOrganizzazione delle Nazioni Unite a partire dall11 maggio del 1949; a tutto marzo del 2017 mantiene legami diplomatici con un totale complessivo di 159 paesi. Inoltre mantiene relazioni diplomatiche e confini aperti con due dei suoi vicini arabi, lEgitto e la Giordania, dopo aver firmato il relativo trattato internazionale: rispettivamente il Trattato di pace israelo-egiziano del 1979 e il Trattato di pace israel ...

                                               

Relazioni internazionali dellItalia

Le relazioni estere della Repubblica italiana sono quellinsieme di rapporti diplomatici ed economici intrattenuti da tale Stato con il resto del mondo. Situata in Europa, lItalia è stata considerata una delle maggiori potenze occidentali sin dalla sua unificazione nel 1861. Suoi principali alleati sono i paesi della NATO e gli stati dellUE, due entità di cui lItalia è membro fondatore. LItalia ha un ruolo particolare nel mondo cristiano perché Roma è la sede del Papa e il centro della Chiesa cattolica. LItalia funge da mediatore nel Conflitto israelo-palestinese e ha molte truppe dispiegat ...

                                               

Relazioni internazionali della Corea del Nord

Le relazioni internazionali della Corea del Nord sono quellinsieme di rapporti diplomatici ed economici intrattenuti da tale stato con il resto del mondo. Queste relazioni hanno preso forma a seguito del conflitto con i paesi capitalisti come la Corea del Sud, e dai suoi legami storici con il mondo comunista. Sia il governo della Corea del Nord che il governo di quella del sud affermano di essere il governo di tutta la Corea. La guerra di Corea negli anni cinquanta non è riuscita a risolvere i vari problemi, lasciando la Corea del Nord bloccata in un confronto militare con la Corea del Sud ...

Politica estera
                                     

ⓘ Politica estera

English version: Foreign policy

Per politica estera si intende la definizione delle priorità e degli interessi pubblici reciproci nellambito delle relazioni che i governi dei vari Stati della Comunità internazionale intrattengono tra loro. Più recentemente, ai tradizionali attori statali si sono aggiunti molteplici enti di diversa natura, quali le organizzazioni internazionali, le organizzazioni internazionali non governative, le aziende multinazionali.

                                     

1. Caratteristiche

Gli Stati sono dotati di amministrazioni preposte allelaborazione e attuazione delle strategie di politica estera. La differenza tra diplomazia e politica estera risulta tuttavia netta: è la politica estera singolarmente intrapresa da ciascun gabinetto governativo a determinare e ad imprimere le scelte dellapparato diplomatico.

La portata e lesito dellazione di politica estera dipendono dalle risorse a disposizione dei soggetti summenzionati, dalla percezione che essi hanno del proprio ruolo, dalla realtà internazionale e dai vincoli che essa pone e, infine, dalla loro capacità di definizione degli obiettivi perseguiti e dalla natura di questi ultimi.

La progressiva interdipendenza che caratterizza le relazioni internazionali nellodierna Comunità internazionale rende oggi meno definito il confine tra politica estera e interna. In questo contesto, il filone di pensiero che nasce con la teoria della ragion di stato la cui prima affermazione storica risale a Armand-Jean du Plessis de Richelieu sostiene lautonomia della politica estera dai rapporti economici e dalle dinamiche interne, sociali o politiche. Essa prevale, dunque, su quella interna poiché mira a garantire la sicurezza dello Stato in un ambito internazionale strutturalmente anarchico, il quale impone luso di strumenti specifici.

In altri termini, si può intendere per politica estera il modo in cui, allinterno di ogni singolo paese, viene elaborata una specifica concezione della modalità con cui proiettarsi verso lesterno ed agire nella vita internazionale. Tale processo porta alla definizione dellinteresse di ciascun paese, in un mondo di relazioni. A tale riguardo, per politica internazionale si intenderà il momento in cui le diverse politiche estere si incontrano ed interagiscono, dando luogo a convergenze o conflitti, pace o guerra.

                                     

1.1. Caratteristiche I pilastri

Ecco alcuni concetti che stanno alla base delle relazioni internazionali.

  • Polarismo: Lattuale scenario delle relazioni internazionali è fortemente impregnato del sistema polaristico. A seguito del crollo del muro di Berlino, simbolica fine dellUnione Sovietica, il sistema bipolare che per tutto il secondo dopoguerra ha garantito un certo equilibrio e una qualche equità nei rapporti tra gli Stati, si è spezzato, portando allaffermazione quasi assoluta degli Stati Uniti e della loro vastissima rete di alleanze come asse portante e più influente nella politica estera sul pianeta. Lo sviluppo di Cina e India, il cui peso economico è prorompentemente in crescita, non riduce di molto, almeno per ora, il potere internazionale degli USA, visto che il peso politico dei giganti asiatici non può essere paragonato ancora a quello americano e risulta in qualche modo ad esso collegato. LUnione europea, invece, può rappresentare lunica voce in grado di svincolarsi dalle politiche statunitensi, ma anchessa non può ancora affermare una propria autorevolezza politica tale da farne un polo influente quanto i Paesi della NATO, guidati in qualche misura dalle linee di politica estera decise a Washington.
  • Cooperazione: La moderna tendenza della politica estera è quella di cooperare in ambito internazionale, mantenendo buone relazioni con il maggior numero di Paesi possibile. Il principio della cooperazione tra i governi rappresenta le fondamenta delle alleanze internazionali, attualmente assai estese e valide. Tra paesi alleati intercorrono intense relazioni diplomatiche, concretizzate dalle periodiche missioni che i Ministeri degli affari esteri organizzano reciprocamente.
                                     

2.1. Nel mondo Italia

In Italia tale funzione è svolta dal Ministero degli Affari Esteri, al cui interno opera un corpo di funzionari diplomatici e amministrativi. In particolare, il Ministero degli Affari Esteri MAE è lorgano di attuazione della politica estera del governo italiano, i cui compiti sono attualmente disciplinati dallarticolo 12 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.

Al MAE è pertanto affidato il compito di elaborare opzioni di politica estera e di offrire una coerente proiezione internazionale al Sistema Paese. Il dicastero della Farnesina assolve questo compito attraverso un complesso apparato, costituito dagli uffici centrali e dagli uffici territoriali.

Con riferimento agli uffici centrali, il dicastero è strutturato attraverso 8 direzioni generali, per lamministrazione e linformatica. Alle direzioni generali si affiancano altri servizi: servizio per la stampa e la comunicazione istituzionale, servizio per gli affari giuridici, del contenzioso diplomatico e dei trattati, il cerimoniale diplomatico della Repubblica, lispettorato generale. La struttura è coordinata dalla segreteria generale, al cui vertice vi è il segretario generale, la quale è supportata da tre unità: Unità di coordinamento, Unità di crisi, Unità di analisi, programmazione e documentazione storico-diplomatica.

Gli interessi nazionali dellItalia sono determinati dalla sua posizione geostrategica nel Mediterraneo e dalla partnership atlantica ed europea. Da essi derivano alcuni capisaldi della politica estera italiana: "1) rimanere saldamente ancorata al cuore dellEuropa; 2) restare fedele alleato degli Stati Uniti; 3) entrare in un amichevole, fiducioso e proficuo dialogo con il mondo arabo."

In altri termini, la politica estera italiana si sviluppa su quattro dimensioni principali: quella europea, quella transatlantica, quella mediterranea e quella globale.

Con riferimento alla dimensione europea, a partire dal secondo dopoguerra lItalia ha sostenuto con decisione il processo di integrazione comunitaria, ponendosi quale membro fondatore della Comunità europea del carbone e dellacciaio, ed ospitando nel 1955 la Conferenza di Messina, che portò alla firma dei Trattati di Roma del 1957, istitutivi della Comunità Economica Europea CEE e della Comunità europea dellenergia atomica EURATOM, primo passo di un percorso che sarebbe culminato con la nascita, nel 1992, dellUnione europea.

Accanto ai rapporti con i partner europei, la politica estera italiana ha coerentemente affermato la condivisione di valori ed interessi nellambito del rapporto transatlantico. LAlleanza Atlantica continua ad essere il caposaldo della politica italiana di sicurezza, di cui i più recenti sviluppi europei rappresentano la naturale evoluzione.

Per quanto riguarda larea strategica del Mediterraneo e Medio Oriente, lItalia ha investito nellaffermazione del proprio ruolo di stabilizzatore, con lobiettivo di porsi in modo equilibrato nel quadro dei conflitti che attraversano la regione, come nel caso Israelo-Palestinese.

Infine, la quarta dimensione della politica estera italiana è quella globale. In questo quadro, lItalia si pone quale attore di primo piano nel contesto multilaterale, in particolare allinterno dellOrganizzazione delle Nazioni Unite. LItalia, in particolare, è il primo paese tra i membri del G8 per numero di soldati che partecipano a missioni sotto legida di questa organizzazione. Con più specifico riferimento ai temi globali, lItalia è particolarmente sensibile ad alcuni dossier internazionali, come ad esempio la tutela dei diritti umani, ivi inclusa la sensibilizzazione per labolizione della pena capitale, la libertà religiosa, i diritti delle minoranze e la lotta alla pratica delle mutilazioni genitali femminili.



                                     

2.2. Nel mondo Stati Uniti dAmerica

Le prime relazioni internazionali delle Tredici colonie sono avvenute con le grandi potenze europee. In particolare la prima alleanza storica degli Stati Uniti è stata con la Francia che aiutò gli americani nella lotta per lindipendenza in modo da diminuire linfluenza britannica nel nuovo mondo.

In ogni caso la politica estera degli USA è sostanzialmente divisa tra la fase precedente alle guerre mondiali, caratterizzata dallespansionismo nella regione seguito dallisolazionismo, e quella successiva nella quale gli Stati Uniti si impongono come una Grande potenza globale essendo intervenuti e avendo vinto i due conflitti internazionali.

Dal 1945 al 1989/1991 la Guerra Fredda segna sostanzialmente ogni scelta dei governi americani volti contrastare laltra Superpotenza ossia quella Sovietica nelle varie zone di influenza sullo scacchiere mondiale ed in Europa.

Con la caduta del Muro di Berlino e la fine dellURSS, gli Stati Uniti rimangono lunica superpotenza mondiale per via del peso economico e militare. La politica estera sarà da ora segnata da una serie di interventi militari o bombardamenti assieme agli alleati della NATO, particolarmente con il Regno Unito, volti a rovesciare governi ritenuti filo-terroristici o minacciosi per gli interessi e la sicurezza degli Stati Uniti: in Jugoslavia nel 1999; in Afghanistan dopo l11 settembre 2001; in Iraq nel 2003; in Libia nel 2011 per volontà dei paesi dellUE, in particolare della Francia.

La crisi economica del 2008 ha segnato un netto ridimensionamento degli Stati Uniti, sulla strada di perdere il loro ruolo di superpotenza che alcuni analisti già considerano perduto in virtù di un sistema multipolare. Notevoli le sconfitte diplomatiche con la Russia nella guerra civile siriana e nella crisi della Crimea del 2014.

                                     
  • rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e dal Servizio europeo per l azione esterna. Le radici della politica estera dell Unione Europea
  • rappresentante dell Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. L Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune in gergo
  • eventi interni ed esterni del 1905 la Russia dovette rivedere la sua politica estera La sconfitta nella guerra del 1905 contro il Giappone costrinse l impero
  • rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, che sostituisce l ex alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune previsto
  • gli affari esteri e politici telecomunicazioni e trasporti, o anche Dipartimento affari esteri è l organo di attuazione della politica estera della Repubblica
  • L Alto rappresentante dell Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza guida la politica estera e di sicurezza comune dell Unione europea e
  • Voce principale: Augusto. Per politica estera di Augusto, si intendono tutti gli eventi politici e, di conseguenza, militari o diplomatici messi in atto
  • La storia della politica estera statunitense è una breve panoramica dei maggiori eventi che riguardano la politica estera degli Stati Uniti dalla rivoluzione
  • La Israel Lobby e la politica estera americana The Israel Lobby and U.S. Foreign Policy è un libro scritto da John Mearsheimer e Stephen Walt pubblicato
  • il dicastero del governo italiano che ha il compito di attuare la politica estera dal momento che rappresenta l Italia nel contesto internazionale. L attuale
  • interministeriale per il coordinamento della politica industriale CIPI il Comitato interministeriale per la politica economica estera CIPES il Comitato interministeriale