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ⓘ La febbre del sabato sera è un film musicale del 1977 diretto dal regista John Badham, che lanciò lattore John Travolta. La pellicola, grazie alla quale John Tr ..




La febbre del sabato sera
                                     

ⓘ La febbre del sabato sera

La febbre del sabato sera è un film musicale del 1977 diretto dal regista John Badham, che lanciò lattore John Travolta.

La pellicola, grazie alla quale John Travolta ottenne la sua definitiva consacrazione, viene concepita come un vero e proprio omaggio alla disco music e al fascino dominante negli anni settanta. Le musiche vengono arricchite dai successi musicali in voga allepoca, tra cui spiccano le canzoni originali dei Bee Gees soprattutto il brano Stayin Alive, che con la pellicola ritrovano una nuova stagione di gloria.

La trama tratta comunque tematiche serie ed affronta problemi giovanili tuttora attuali, come lemigrazione, luso di sostanze stupefacenti nelle discoteche, il razzismo, la violenza sessuale e la violenza tra bande.

Il film ebbe un successo straordinario. La colonna sonora della pellicola, Saturday Night Fever, composta per lo più dai celebri brani dei Bee Gees, vendette oltre 40 milioni di copie in tutto il mondo, diventando una delle colonne sonore più vendute di tutti i tempi. Il film fu il primo a dare vita ad un vero e proprio cross-media marketing, grazie anche a diversi derivati che lo promossero per lungo tempo.

Nel 2010, Saturday Night Fever è entrato a far parte della National Film Registry, che lo definì "storicamente e culturalmente significativo".

                                     

1. Trama

New York, anni Settanta. Anthony Manero, detto Tony, è un giovanotto diciannovenne di origini italiane che vive a Brooklyn, dal carattere estroverso ma impulsivo e superficiale. Egli lavora come commesso in un negozio di vernici e frequenta un gruppo di connazionali, con i quali non perde loccasione di compiere bravate, approfittare della loro ingenua amica Annette e scatenare risse con bande rivali, tra cui i Barracudas, un gruppo di portoricani.

Tony ha un solo notevole talento, il ballo, e ogni sabato sera frequenta con i suoi amici Joey, Gus, Double J. e il giovanissimo Bobby C. la discoteca 2001 Odissey, dove si è guadagnato il rispetto dei coetanei e lammirazione delle donne, delle quali però non ha affatto interesse ad approfittare sessualmente, a differenza dei suoi amici. Una sera Annette propone a Tony di far coppia con lei per partecipare ad una gara di ballo che si terrà nelle settimane successive nel locale, ma Tony rifiuta, in quanto ha capito che la ragazza proverà ad approfittare della situazione per instaurare una relazione affettiva.

Nei giorni successivi Gus viene aggredito e picchiato in strada da una banda di ispanici, finendo in ospedale. Supponendo che siano stati i Barracudas, Tony e i suoi amici organizzano una spedizione punitiva, dalla quale escono vittoriosi, per poi scoprire di aver pestato brutalmente la banda sbagliata.

A questo punto, nella scuola di ballo che frequenta, Tony conosce Stephanie Mangano, anchessa italo-americana ma dal carattere più maturo e volitivo. Stephanie, desiderosa di emanciparsi, ha lasciato Brooklyn per trasferirsi a Manhattan, si barcamena come giornalista ed è infatuata del mondo delle celebrità, con cui è continuamente a contatto e di cui passa molto tempo a parlare, spesso finendo anche per annoiare Tony e la sua compagnia. Nonostante gli iniziali freddi rifiuti della ragazza le differenze di età e di carattere, i due si avvicinano ed iniziano una frequentazione più o meno regolare per partecipare ballando insieme alla gara. Il giorno della gara, i due ne escono vittoriosi con una singolare esibizione sulle note di More Than a Woman dei Bee Gees, motivo guida del film. Grazie alle simpatie del pubblico, i due strappano la vittoria ad unassai più meritevole coppia portoricana.

Tony, disgustato e non abituato a vincere competizioni di ballo senza merito, rifiuta il disonesto premio e lo consegna alla coppia portoricana, poi, rendendosi conto che il suo fine è Stephanie, glielo dimostra brutalmente in auto, provando a violentarla, ma lei, più sobria ed avveduta, riesce a difendersi e fuggire via. Tony e gli amici, ormai ubriachi, dopo aver stuprato la povera Annette in auto, mettono in atto la loro ennesima bravata sul ponte di Verrazzano, facendo acrobazie tra cavi e piloni, ma qualcosa va storto e a farne le spese è Bobby, apparentemente il più equilibrato, ma emarginato per le sue origini portoricane, per il suo benessere economico e perché, nellindifferenza generale, a breve avrebbe dovuto sposare la sua ragazza, che ha messo incinta e non è riuscito a far abortire. Tony assiste alla morte del ragazzo, che precipita suicida nel fiume, senza riuscire a salvarlo.

La tragedia porta il protagonista a rivedere il suo atteggiamento superficiale verso la vita, e così, abbandonata la combriccola e dopo una notte passata in metropolitana, raggiunge Stephanie a casa sua per scusarsi e per dirle di aver iniziato a cercare un nuovo impiego, e ottenendo da lei il perdono, a patto che si consolidi una sincera amicizia.

                                     

2. Produzione

Il film è tratto da una pseudo-inchiesta giornalistica di un quotidiano newyorkese sulla vita notturna delle comunità povere metropolitane, in contrapposizione alla vita mondana delle classi agiate di Manhattan, le serate fastose negli storici templi della disco music come lo Studio 54. Le riprese si svolsero interamente a Brooklyn, nella zona sud-orientale della città presso il Ponte di Verrazzano, Bay Ridge, Sunset Park e in varie strade e luoghi della provincia, tra cui spicca il 2001 Odissey, il cui nome è rimasto invariato durante i lavori, tra luglio e agosto del 1977.

Ann ed Helen Travolta, rispettivamente sorella e madre di John, appaiono come comparse quali una ragazza di una pizzeria e la cliente del negozio di vernici. Il film segna lesordio dellattrice Fran Drescher, che recita nella piccola parte di Connie, una ragazza che il protagonista incontra nella discoteca; lattrice diverrà poi famosa con la sitcom La tata.

                                     

3. Distribuzione

Il film uscì nelle sale americane venerdì 16 dicembre 1977, una settimana dopo il disco contenente la colonna sonora che balzò subito al primo posto delle classifiche discografiche. In Italia, il film uscì il 13 marzo 1978.

LItalia è stato il secondo Paese europeo in cui il film è stato distribuito, preceduto dalla prima londinese nel febbraio 1978.

Il film è stato distribuito nelle sale il 13 marzo dello stesso anno con il divieto ai minori di anni 14, mentre negli Stati Uniti è stato classificato con un parents guidance con accompagnamento. Nel Regno Unito è stato invece vietato ai minori di 16 anni. In alcuni paesi asiatici è stato sottoposto al totale sequestro giudiziario.

                                     

3.1. Distribuzione Edizione italiana

Il primo doppiaggio del film fu eseguito dalla DEFIS. Per il linguaggio le situazioni non adatte ai minori, la versione italiana per le sale presenta una serie di tagli ed adattamenti di alcune scene e di alcuni dialoghi, che avrebbe procurato altrimenti il divieto ai minori di anni 18, fatale per i fini di cassetta. Si menzioni la scena intima in auto tra Tony e Annette, cambiando delle frasi, ed un passaggio in discoteca, dove Tony chiede ad una sua amica di esibirsi in un numero di strip tease, eliminato nella versione per le sale italiane. Nella prima edizione il personaggio di Stephanie viene accreditato come Manga anziché come Mangano.

Una versione integrale con nuovo doppiaggio è stata resa disponibile in DVD nel 2002.

                                     

4. Accoglienza

Saturday Night Fever venne accolto da recensioni e pareri positivi dalla maggior parte dei critici, molti dei quali lo definirono il film più bello dellanno, nonché uno dei migliori degli Anni Settanta. Secondo il sito Rotten Tomatoes, il film ha un indice di gradimento dell88%, calcolato sulla base di 43 recensioni. Metacritic gli assegnò invece un punteggio di 77 punti su 100, indicante "recensioni generalmente favorevoli" sulla base di critiche rilasciate da 7 recensori. Nel 2004 il film è stato aggiunto nella lista dei "1000 Migliori film di tutti i tempi" stilata dalla rivista The New York Times, mentre nel 2010 è entrato di diritto allinterno della National Film Registry della Biblioteca del Congresso, che lo definì "storicamente e culturalmente significativo".

Il critico Gene Siskel del Chicago Sun-Times ha così descritto il film: "Un minuto allinterno di Saturday Night Fever può darvi unidea degli eccessi e dellenergia della discoteca, e sapete bene a cosa mi riferisco". Siskel lodò anche l"energetica" performance di Travolta: "Travolta sulla pista da ballo è come un pavone sotto delle anfetamine. Si esibisce come un pazzo".

Pauline Kael, scrivendo per il The New Yorker, ha rilasciato nellautunno del 1978 tale recensione: "Il modo in cui Saturday Night Fever è stato diretto e filmato è tale da farci sentire il ritmo della discoteca. Sono le migliori scene di ballo mai girate. E poi Travolta. Travolta è riuscito ad interpretare un personaggio incapace di mostrare una nota falsa; anche laccento di Brooklyn suona impeccabile. Saturday Night Fever, a modo suo, ci trasmette qualcosa di romantico: hai bisogno di muoverti, di ballare, e puoi essere tutto quello che vuoi; e quando la musica finisce, diventi di nuovo normale."



                                     

4.1. Accoglienza Incasso

Il film si è rivelato essere un grande successo al botteghino, rivelandosi uno dei film musicali con il maggior incasso dellepoca, condiviso con il film del 1978 Grease, anchesso interpretato da John Travolta al fianco di Olivia Newton-John. La pellicolà incassò $94.213.182 negli Stati Uniti e $142.900.000 in altri territori, con un guadagno complessivo di $237.113.184 in tutto il mondo.

                                     

5. Colonna sonora

La colonna sonora di Saturday Night Fever venne pubblicata il 10 dicembre del 1977, una settimana prima delluscita del film nelle sale cinematografiche. Lalbum scalò immediatamente le classifiche musicali, fino a conquistare la vetta della Billboard 200 negli Stati Uniti dAmerica, dove rimase per ben 24 settimane consecutive, risultando il disco più venduto dellanno in vari Paesi, tra cui lItalia, Australia, Canada, Regno Unito, Germania e Svezia, occupando la prima posizione nelle classifiche di più di 30 nazioni. Le vendite del disco vennero incrementate non solo dal film, ma anche dai molti singoli estratti. Ne è un esempio il brano Stayin Alive, oggi conosciuto come il più celebre dei Bee Gees, How Deep Is Your Love e Night Fever, diventate vere e proprie hit simbolo della disco music.

                                     

5.1. Colonna sonora Tracce

  • Open Sesame, Kool & the Gang - 4:01
  • Manhattan Skyline, David Shire con Abraham Laboriel e Lee Ritenour - 4:44
  • More Than a Woman, Tavares con Paulinho Da Costa - 3:17
  • Salsation, David Shire con Lee Ritenour - 3:50
  • K-Jee, MFSB - 4:13
  • You Should Be Dancing, Bee Gees - 4:14
  • Jive Talkin, Bee Gees - 3:43 non inserita nel film
  • Night on Disco Mountain, David Shire con Mike Baird e Lee Ritenour - 5:12
  • Night Fever, Bee Gees - 3:33
  • If I Cant Have You, Yvonne Elliman con Paulinho Da Costa e Freddie Perren - 3:00
  • How Deep Is Your Love, Bee Gees - 4:05
  • A Fifth of Beethoven, Walter Murphy - 3:03
  • Stayin Alive, Bee Gees - 4:45
  • More Than a Woman, Bee Gees - 3:17
  • Calypso Breakdown, Ralph MacDonald - 7:50 non inserita nel film
  • Disco Inferno, The Trammps - 10:51
  • Boogie Shoes, KC and the Sunshine Band - 2:17


                                     

6. Opere derivate

Musical

Il Musical è stato prodotto in Italia da Planet Musical con la regia di M.R. Piparo e la partecipazione di Simone di Pasquale, Hoara Borselli, Stefano Masciarelli. Nella tarda stagione teatrale 2012 la Stage Entertainment ha prodotto una nuova versione italiana teatrale del musical La febbre del sabato sera al Teatro Nazionale di Milano.

Nel dicembre 2016 debutta la nuova produzione del Teatro Nuovo di Milano.

Sequel

È stato girato un sequel, Staying Alive, film del 1983 diretto da Sylvester Stallone e con protagonista John Travolta.

                                     

7. Citazioni e omaggi

  • In un episodio della contemporanea serie televisiva Lincredibile Hulk, appare il protagonista vagare per New York sotto le sembianze del mostro e si scorge un cinema con in programmazione il film.
  • Nel film danimazione della Dreamworks Animation "Madagascar", nella scena in cui la zebra Marty cammina per le strade di New York dopo la fuga dallo zoo, viene fatto un primo piano delle sue zampe, corrispondente a quello delle scarpe di Travolta nel film, e una ripresa della zebra che guarda una donna con una maglietta a strisce simile al suo manto, proprio come Travolta che guarda una ragazza vestita similmente. Inoltre nella scena si può udire come sottofondo musicale la canzone "Staying Alive" dei Bee Gees, la stessa nella scena iniziale del film.
  • Nel film Ready Player One i due protagonisti Parzifal ed Artemis improvvisano una gara di ballo sulle note di Staying Alive, esibendosi su una piattaforma colorata che ricorda il pavimento della discoteca 2001 Odissey.
  • Nel The Confessions Tour del 2006 la cantante Madonna ha omaggiato il film cantando la sua hit Music mixata con Disco Inferno di The Trammps vestita con un completo bianco come quello di Tony Manero.


                                     

8. Riconoscimenti

  • Nomination Migliore attore protagonista a John Travolta
  • 1978 - Premio Oscar
  • Nomination Migliore colonna sonora originale a Barry Gibb, Maurice Gibb, Robin Gibb e David Shire
  • 1978 - Golden Globe
  • Nomination Migliore canzone originale How Deep Is Your Love? a Barry Gibb, Maurice Gibb e Robin Gibb
  • Nomination Miglior film commedia o musicale
  • Nomination Miglior attore in un film commedia o musicale a John Travolta
  • Nomination Miglior sonoro a Michael Colgan, Les Lazarowitz, John Wilkinson, Robert W. Glass Jr., John T. Reitz
  • 1979 - Premio BAFTA
  • Nomination Miglior colonna sonora a Barry Gibb, Maurice Gibb e Robin Gibb
  • 1979 - Grammy Award
  • Album dellanno a The Bee Gees e Arif Mardin
  • 1977 - National Board of Review Awards
  • Miglior attore protagonista a John Travolta
  • Migliori dieci film
  • Nomination Miglior attore protagonista a John Travolta
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Donna Pescow
  • 1977 - New York Film Critics Circle Awards
  • Nomination Miglior sceneggiatura a Norman Wexler
  • 1978 - WGA Award
  • 1978 - Golden Screen
  • Golden Screen
  • Nomination Miglior attore protagonista a John Travolta
  • 1977 - National Society of Film Critics Awards

Nel 2010 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

                                     
  • con la conduzione di Fiorello e Maurizio Costanzo. Il programma prendeva nome dal film La febbre del sabato sera Ideata da Maurizio Costanzo, la trasmissione
  • evidente riferimento al film La febbre del sabato sera Nell anno 2176 una tempesta magnetica ha smagnetizzato tutta la storia registrata, facendo in
  • Scarpe, mentre la donna corre a casa. Il titolo italiano del corto parodizza il celebre film La febbre del sabato sera del 1977. È sabato sera e Mammy Due
  • italo - americano aveva raggiunto in quel periodo, grazie soprattutto ai film La febbre del sabato sera e Grease. Sempre per lo stesso motivo venne scelto il titolo italiano
  • dedicarsi al mondo del cinema nella metà degli anni settanta, e tra i suoi primi lavori, vi è La febbre del sabato sera del 1977 in cui fa la parte di Frank
  • debutto cinematografico a 23 anni con il ruolo di Annette in La febbre del sabato sera per il quale imparò nuovamente il suo nativo accento di Brooklyn
  • cantante e ballerino statunitense. Ha ottenuto la fama internazionale con i film La febbre del sabato sera 1977 per il quale ha ricevuto una candidatura
  • statunitense. Figlio degli attori Sidney Miller e Iris Burton. La febbre del sabato sera Saturday Night Fever regia di John Badham 1977 Saranno famosi
  • coprotagonista con John Travolta del film musicale La febbre del sabato sera in cui interpretava il ruolo di Stephanie Mangano. Figlia del compositore Jay Gorney
  • quello della madre di Tony Manero sia in La febbre del sabato sera 1977 sia in Staying Alive 1983 Interpretò la parte di Rita Cappomaggi, zia di Loretta
  • personaggio immaginario, vedi La febbre del sabato sera Tony Manero è un film del 2008 diretto da Pablo Larraín, vincitore del premio come miglior film e