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ⓘ Sistema tariffario integrato. Un sistema tariffario integrato consente, in un certo ambito territoriale, di utilizzare indifferentemente vari mezzi di trasporto ..




                                     

ⓘ Sistema tariffario integrato

Un sistema tariffario integrato consente, in un certo ambito territoriale, di utilizzare indifferentemente vari mezzi di trasporto pubblico, anche di aziende diverse, presenti al suo interno con un unico titolo di viaggio.

Vengono adottati al fine di favorire, promuovere e facilitare luso del trasporto pubblico locale, grazie allunificazione e semplificazione dei biglietti. Nati sulla scorta di esperienze legate a grosse realtà metropolitane, tali sistemi sono stati poi adottati anche in ambiti territoriali più vasti, fino a livello regionale.

Presentano criticità non trascurabili dal punto di vista gestionale, in quanto non sempre è agevole effettuare una ripartizione degli introiti clearing tra le diverse aziende che effettuano il servizio che dia effettivamente conto del corrispettivo dovuto. Un altro aspetto delicato è costituito dal periodo durante il quale tali metodi vengono introdotti, per cui lutenza deve assistere ad un brusco adeguamento con impatti spesso non trascurabili.

Ad un sistema tariffario integrato spesso si associa anche se non è strettamente indispensabile lintroduzione di un sistema di bigliettazione elettronica, che consente lutilizzo del servizio avvalendosi di titoli di viaggio e validatrici elettronici. Tale soluzione favorisce ladozione e lutilizzo del sistema tariffario grazie alla possibilità di raccogliere dati molto rappresentativi delluso del servizio per ripartire al meglio gli introiti alle varie aziende.

                                     

1. Tipi di sistemi tariffari integrati

Un sistema tariffario integrato può rispondere a diverse logiche tariffarie.

Vengono utilizzati principalmente due tipi di tariffazione:

  • a zone.
  • a scaglioni chilometrici;

Ad esempio se si deve raggiungere la località ipotetica D dalla località A nel primo caso si valuterà solo la distanza arrotondata in base agli scaglioni disponibili nel secondo caso si valuteranno le zone tariffarie attraversate.

I titoli di viaggio si distinguono in:

  • a scalare: sia sotto forma di abbonamenti, eventualmente con costi progressivamente scontati in base alla frequenza o quantità di utilizzo del servizio oppure quelle "carte" contenenti un certo importo che viene ridotto in base alle corse effettuate, sia per lunghezza del percorso chilometri che per mezzo utilizzato.
  • forfettari: biglietti a tempo o abbonamenti che danno diritto a viaggi illimitati su un determinato itinerario in un arco di tempo; sono quelli tradizionali e più diffusi;
                                     

2. I sistemi tariffari integrati in Italia

Allinizio del 2007 in Italia si contavano 43 forme di sistemi integrati. Di essi solo 13 sono integralmente sostitutivi dei sistemi preesistenti mentre i restanti risultano alternativi ai precedenti - che sono quindi rimasti in vigore. In questultimo caso non si può parlare propriamente di sistemi integrati.

Tra i sistemi integrati veri e propri che coinvolgono praticamente tutte le società e i mezzi di trasporto allinterno di una vasta area ci sono:

  • Io Viaggio, sistema integrato regionale della Lombardia.
  • Unica Veneto, sistema integrato regionale del Veneto Sperimentazione avviata il 13 febbraio 2017 dalla Regione Veneto con Trenitalia, Dolomiti Bus e Busitalia Veneto.
  • Bip, sistema integrato regionale del Piemonte.
  • Metrebus, sistema integrato regionale del Lazio.
  • Mi Muovo, sistema integrato regionale della Emilia-Romagna in fase di attivazione, con entrata a regime nel 2012.
  • Sistemi tariffari integrati delle provincie autonome di Trento e Bolzano.
  • UnicO, sistema integrato dellArea Metropolitana Chieti-Pescara.
  • UnicoCampania, sistema integrato regionale della Campania.

Altri sistemi integrati si estendono su ambiti territoriali provinciali o metropolitani come lo STIBM di Milano.

Sono in attivazione con tempi previsti anche superiori ai due anni i sistemi tariffari integrati su supporti elettronici della regione Liguria BELT, della regione Piemonte BIP e della regione Veneto.

                                     

2.1. I sistemi tariffari integrati in Italia Il sistema tariffario integrato della Lombardia

Nella Regione Lombardia il sistema tariffario integrato di trasporto pubblico, attivato dal 2011, prende il nome di "Io Viaggio Ovunque", e permette di utilizzare quasi tutti i trasporti pubblici locali urbani/extraurbani - quali autobus, tram, metropolitane, filobus, treni regionali, diverse funicolari e anche la navigazione pubblica sul Lago dIseo - nellintera regione formula "Io Viaggio Ovunque in Lombardia" - IVOL o nella provincia prescelta, senza vincolo di tragitto no unica partenza-destinazione.

Il prezzo è di 107 € al mese per labbonamento regionale IVOL, ma sono disponibili anche biglietti al portatore per 1, 2, 3 e 7 giorni, oppure abbonamenti trimestrali e annuali. La versione ad area provinciale IVOP ha 3 fasce tariffarie diverse a seconda della provincia prescelta, ed è fruibile solo tramite abbonamenti mensili.

Il titolo di viaggio può essere cartaceo/magneto-cartaceo particolarmente i biglietti al portatore da 1 a 7 giorni oppure elettronico direttamente sulla tessera Io Viaggio, o sulla Carta Regionale dei Servizi se di ultima generazione. Sono disponibili tariffe agevolate per particolari categorie di persone.

I servizi di trasporto ferroviario fruibili con lacquisto di un abbonamento "Io Viaggio Ovunque in Lombardia" mensile, trimestrale o annuale possono essere ampliati abbinandovi la Carta Plus Lombardia, che permette anche lutilizzo di treni InterCity, InterCity Notte, EuroCity e Freccia Bianca con origine, destinazione o transito in Lombardia. Implementando un abbonamento IVOL mensile/plurimensile con lacquisto di Carta Plus Lombardia è inoltre possibile accedere anche alla prima classe anziché solo alla seconda dei treni di tipologia regionale in Lombardia - ma solo su una tratta pre-indicata compatibile con lo scaglione chilometrico acquistato - e dei treni Malpensa Express.



                                     

2.2. I sistemi tariffari integrati in Italia Il sistema tariffario integrato della provincia di Bolzano

Nella provincia autonoma di Bolzano il sistema tariffario integrato Trasporto integrato Alto Adige, in tedesco Verkehrsverbund Südtirol permette lutilizzo di quasi tutti i mezzi di trasporto pubblico presenti sul territorio, con possibilità di "sconfinamenti" verso Trento e Innsbruck in Austria. Per questultima città, lestensione prevede inoltre due tipi di biglietti giornalieri per i mezzi urbani.

In Alto Adige, la varietà di titoli di viaggio propone:

  • "carte valore", contenenti un importo predefinito che viene ridotto con ogni viaggio, in base ai chilometri percorsi e al tipo di mezzo utilizzato, oltre ad una "tassa" fissa giornaliera;
  • "carta famiglia" per nuclei con almeno quattro componenti, permettono viaggi su quasi tutta la rete con uno sconto di oltre il 50%;
  • "Abo+" gratuiti per studenti fino a 26 anni di età e anziani oltre i 70 ovvero con un contributo annuo fisso per le persone oltre i 60.
  • corsa singola;
  • abbonamenti: ridotti per studenti e pendolari, ordinari su itinerari a scelta dellutente, "turistici" per determinate zone;

Ogni mezzo di trasporto inserito nel sistema è dotato di una obliteratrice elettronica che riconosce il titolo di viaggio, calcola il costo della corsa e - in tempo reale o al termine del servizio - trasmette i dati ad un elaboratore centrale che provvede alla contabilizzazione alle varie aziende interessate.

Per velocizzare la salita a bordo dei viaggiatori sono in corso di sperimentazione tessere di abbonamento basate su tecnologia RFID grazie alla quale lo scambio di informazioni fra carta e obliteratrice avviene senza fili mediante un sistema radio.

                                     

3. Le comunità tariffali svizzere

In Svizzera esistono numerose comunità tariffali. Alcune di esse concernono unicamente gli abbonamenti.

La prima comunità tariffaria, quella del nord-ovest del Paese regione di Basilea, risale al 1987.

                                     

4. I sistemi tariffari integrati negli altri Paesi

Negli altri Paesi le prime esperienze di integrazione tariffaria risalgono alla fine degli anni 60, nelle principali metropoli europee. Negli anni, tutte le capitali europee sono pervenute alladozione di sistemi tariffari integrati su scala metropolitana o regionale, talvolta supportati da sistemi di bigliettazione elettronica. Si menzionano in particolare i sistemi di Londra, Parigi, Barcellona.