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ⓘ Guglielmo Mozzoni. Durante la seconda guerra mondiale, il Regio Esercito lo incarica di fare dei rilievi topografici di tutto larco alpino indicando i sentieri, ..




Guglielmo Mozzoni
                                     

ⓘ Guglielmo Mozzoni

Durante la seconda guerra mondiale, il Regio Esercito lo incarica di fare dei rilievi topografici di tutto larco alpino indicando i sentieri, le fortificazioni e quantaltro. Questo gli avrebbe poi permesso, durante la Resistenza, di fungere da ufficiale di collegamento con gli alleati, attraverso la Svizzera.

Nel 1939-45 inizia la carriera di architetto, aprendo uno studio a Milano e a Varese insieme ai colleghi Ravasi, Vermi e Ghidini. Uno dei primi progetti riguarda la Casa di Casorate Sempione, pubblicato nel giugno 1946 su "Domus". Guglielmo Mozzoni ricorda che "rimase comunque una delle prime case moderne, fece testo solo per gli architetti davanguardia e paralizzò completamente il nostro studio: tutti i clienti che avevano intenzione di venire da noi, appena vista quella casa, andavano da altri"

Nel 1959-63 progetta la Ca del Quacc a Bereguardo, ingegnoso esempio di casa "antizanzare" su palafitta. Nel 1964 progetta linsediamento di Villasimius; lanno successivo sulla Costa dOro nei pressi di Istanbul progetta una casa di stile vittoriano che alla fine "viene fatta in modo un po diverso, come diverse da quelle tradizionali inglesi son venute fuori delle casine in Kenia".

Il 25 aprile 1970 è invitato dalla regina Elisabetta II alla Corte dInghilterra a rappresentare lItalia nella ricorrenza del venticinquesimo anniversario della Liberazione.

Negli anni settanta fonda il movimento dei Comitati di Resistenza Democratica, che riuniva ex partigiani e antifascisti di diversa estrazione, tra cui Edgardo Sogno; lobiettivo del movimento era di opporsi a una conquista del potere, anche se conseguita con mezzi democratici, da parte del Partito Comunista.

Nel 1983 i principi Doria Pamphili donano al FAI la proprietà in San Fruttuoso, complesso abbaziale romanico con la cinquecentesca Torre dei Doria, alcune abitazioni di pescatori e 33 ettari di macchia mediterranea. Viene avviato il progetto di restauro e di valorizzazione dellintero complesso monumentale, affidando allarchitetto Guglielmo Mozzoni lincarico di progettare, conservare e dirigere gli interventi. Il progetto di restauro ha lo scopo di restituire lambiente originario, pur mantenendo le strutture che si sono sovrapposte per evoluzione storica. I lavori di recupero delle antiche strutture del complesso monumentale di San Fruttuoso prendono lavvio nellaprile del 1985 con grande successo. Anche il restauro di Villa Bozzolo riscuote consensi. Larchitetto Mozzoni afferma che per capirne lambiente oltre a qualche disegno riproduce quanto disegnato su un libretto intitolato "Ecco la chiave, entrate con me".

Nel 1998 avvia un lavoro di recupero e restauro del Teatrino di Vetriano, portato a termine nel 2002: la parte originaria del teatrino è stata recuperata completamente, mentre nuovi spazi accessori sono stati ricavati attraverso lutilizzo di aree confinanti.

Nel 1999 vince il primo Premio Nazionale di Architettura "Trevi Flash Art Museum", con un progetto per il salvataggio della torre di Pisa.

È stato tra gli architetti ammessi a partecipare alla gara per la progettazione e costruzione a Milano della nuova sede della Regione Lombardia.

Nel 2000 con Luigi Brindicci e Fabrizio Salvadori costituisce lassociazione La Città Ideale, attiva sia nel campo urbanistico che in tematiche legate alla democrazia telematica.

È stato sposato dal 2 giugno 1965 con Giulia Maria Crespi, fondatrice del FAI, cui Guglielmo Mozzoni ha dato un contributo determinante nella conservazione e riuso degli edifici, come progettista e direttore lavori a titolo gratuito.

Muore il 31 luglio 2014, a 99 anni, nella sua casa milanese di corso Venezia. I suoi progetti, disegni e sculture saranno raccolti nella Casa delle quaranta colonne a Varese a cura dellesecutore testamentario, Flavio Castiglioni come da testamento pubblico.