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ⓘ Conte. La corona comitale normale è formata da un cerchio doro gemmato, con 16 perle nella blasonatura visibili soltanto 9 perle; troviamo anche altre corone co ..




Conte
                                     

ⓘ Conte

La corona comitale normale è formata da un cerchio doro gemmato, con 16 perle nella blasonatura visibili soltanto 9 perle; troviamo anche altre corone comitali dette tollerate cioè con le perle disposte in fogge diverse.

Come spiegato nellinserto a lato, il titolo deriva dal latino comes, comitis - pl. comites, letteralmente "compagno". Nellantica Roma era un nome ufficiale usato dagli accompagnatori di alcuni magistrati.

Dal III secolo in poi fu sempre più spesso usato per i funzionari imperiali. Nel IV secolo cerano, ad esempio, un "conte della costa sassone" comes litoris saxonici che era il comandante militare addetto alla difesa contro i pirati sassoni, un "conte dellAfrica" comes africae e poi "un conte delle sacre elargizioni" comes sacrarum largitionum, che era un ministro con varie mansioni finanziarie e di controllo. Nel IV secolo e nel V secolo i comes erano praticamente i comandanti generali di divisione, avendo a disposizione le truppe stanziate nelle diocesi dette appunto comitatensis.

Nel Medioevo erano insigniti del titolo quanti avevano seguito limperatore nelle sue battaglie e si erano distinti per qualche merito.

Alcune famiglie reali preferirono il titolo di conte come titolo di sovrano che quello di re.

Vi erano anche i comites palatini, "conti di palazzo", detti poi paladini palatīnus →"paladino", che prestavano servizio alla corte e alle dirette dipendenze del sovrano.

                                     

1. Cultura germanica

I titoli corrispondenti a conte "Graf" indicavano in realtà differenti cariche allinterno dellImpero Romano Germanico, alcune equivalevano alle responsabilità e ai privilegi nobiliari del titolo di conte, altri erano più alti, altri più bassi.

                                     

1.1. Cultura germanica Conte imperiale, conte principesco

Un conte del Sacro Romano Impero era, nel Sacro Romano Impero Germanico un conte che godeva della immediatezza imperiale, ovvero era vassallo diretto dellImperatore e titolare di un feudo sovrano contea o signoria; egli poteva essere ammesso nel sub-collegio elettorale dei "Conti e Signori" non tutti i conti dellimpero erano ammessi, appartenente al Consiglio dei Principi, e come tale aveva il diritto di votare alla Dieta imperiale.

Il conte imperiale Reichsgraf in tedesco veniva allora iscritto in uno dei quattro consigli del collegio ed esprimeva il proprio voto in modo collettivo con gli altri membri. Tale diritto diveniva, salvo revoca imperiale, ereditario. Tuttavia, poteva essere ammesso nel collegio anche un conte imperiale a titolo personale, cioè senza avere diritto allereditarietà della carica, anche in assenza di feudi sovrani, ma solo per meriti personali verso limpero. Per motivi ereditari potevano essere ammesse nel collegio anche famiglie titolari di feudi aventi essi stessi il diritto di voto. Un conte che non fosse un conte imperiale aveva solo un feudo secondario o mediato Afterlehen ed era soggetto a un Principe o a un Duca, quindi privo di sovranità effettiva.

A differenza del conte del Sacro Romano Impero, il conte principesco riceveva la propria nomina attraverso un preciso atto dellImperatore, a dimostrare che i propri antenati avevano ottenuto questo privilegio nellAlto Medioevo. In particolare, è un conte elevato a Principe dellimpero, ma che esercita di fatto solo la sovranità su una contea o una signoria sovrana.

                                     

1.2. Cultura germanica Langravi

Un Landgraf o landgravio era un nobile tedesco di grado comitale che godeva della giurisdizione su di un considerevole territorio. Il titolo era sopravvissuto nel tempo dalla fondazione del Sacro Romano Impero. Lo status di Langravio associava spesso diritti particolari di giurisdizioni a quelli del semplice "Graf", ma non aveva prerogative legali. I principali langraviati noti sono:

  • Baar, dei von Fürstenberg;
  • Klettgau, feudo sovrano del principe von Schwarzenberg;
  • Orb, feudo dellelettorato di Magonza.
                                     

1.3. Cultura germanica Gefürsteter Landgraf

La combinazione dei tedeschi Landgraf e Gefürsteter Graf stava a indicare nel Sacro Romano Impero i principi che erano sovrani come conti di feudi imperiali. Tra i Gefürsteter Landgraf si ricordano:

  • Assia-Rotenburg;
  • Leuchtenberg, elevato poi a duca.
  • Assia-Homburg;
  • Assia-Kassel, elevato poi a elettore
  • Assia-Darmstadt, elevato poi a granduca;
                                     

1.4. Cultura germanica Burgravio - Visconte

Un Burggraf, o Burgravio, fu tra il XII e il XIII secolo un militare o giudice governatore di un castello titolo comparabile a quello di Castellano dominante una città o un territorio a esso annesso. La sua giurisdizione prendeva il nome di Burggrafschaft, Burgraviato.

Successivamente venne equiparato a un titolo nobiliare.

Tra i Burggraf si ricordano:

  • Rieneck, ripartito tra gli elettori di Magonza, i principi-vescovi di Wuerzburg, i conti di Hanau e la città ai conti von Nostitz dal 1673.
  • Friedberg;
  • Norimberga;

Questo titolo occupava il medesimo valore e la medesima posizione del Vizegraf in olandese Burggraaf o in italiano visconte, e in origine era sottoposto allautorità di un conte, dal momento che il Burgravio disponeva spesso di un castello o di un territorio da controllare. Spesso viene indicato come inferiore a quello di conte ma superiore a quello di Freiherr barone.

Veniva anche talvolta utilizzato come titolo di cortesia per indicare lerede di un conte.



                                     

1.5. Cultura germanica Rheingravio, wildgravio, raugravio, altgravio

A differenza degli altri titoli comitali, i titoli di rheingravio, wildgravio, raugravio e altgravio non erano titoli generici. Essi erano infatti associati a una specifica competenza. A livello di rango, ad ogni modo, si equiparavano a quello del titolo di conte.

  • Quando Nahegau una contea che derivava il proprio nome dal vicino fiume Nahe venne divisa in due parti nel 1113, i conti delle due definite entità si definirono vilgravi e raugravi, rispettivamente. Essi prendevano il nome dallentità geografica dei loro territori: vilgravi Wildgraf, in latino comes sylvanus, da wald "foresta"; raugravio Raugraf, in latino comes hirsutus, indicante un territorio montano, poco abitato.
  • Il primo raugravio fu il Conte Emich I m. 1172. La dinastia si estinse nel XVIII secolo. Il titolo passò quindi allElettore Palatino Carlo I Luigi che ottenne il dominio sui suoi stati, e dopo il 1667 divenne proprietà dei figli illegittimi dellElettore, nati dal suo matrimonio morganatico con Maria Luisa di Degenfeld.
  • "Rengravio" in tedesco Rheingraf era il titolo del conte di Rheingau, una contea posta tra Wiesbaden e Lorch, sulla riva destra del Reno. Il loro castello è ancora oggi conosciuto come Rheingrafenstein. Dopo che i rheingravi ebbero ereditato il vilgraviato vedi in seguito e parte delle contee di Salm, si definirono wild- e rheingravi di Salm.
  • Altgravio in tedesco Altgraf, "vecchio conte" era un titolo utilizzato dai conti del Basso Salm per distinguersi dai Wild- e Rheingravi dellAlto Salm, dal momento che la dinastia primogenita regnava nel Basso Salm.


                                     

2. Collegio dei conti dellimpero

La nobiltà elevata al titolo comitale dallimperatore, poteva essere ammessa, valutati determinati requisiti nella sezione del "Collegio dei Conti e Signori", facente parte del Consiglio dei Principi, secondo corpo elettorale del Reichstag. Il collegio era composto da un certo numero di famiglie e di feudi, variabile nel tempo, con diritto a un solo voto collegiale Kuriatstimm alla Dieta imperiale. Era suddiviso in quattro sezioni, ognuna con proprio voto, collegialmente espresso dai suoi membri. A titolo esemplificativo si indicano di seguito le varie famiglie e feudi che sono stati ammessi come membri delle quattro sezioni del collegio.

Conti di Wetterau
  • Nassau-Weilburg: principe ammesso al voto nel 1743
  • Salm ; la linea di Kyrburg principesca dal 1742
  • Solms Braunfels: ammesso nel 1718; al principe von Solms Braunfels e Greiffenstein 1742
  • Nassau-Ottweiler
  • Nieder Isenburg: allelettore di Magonza e ai conti Wied-Neuwied e Waldendorff
  • Hanau Lichtenberg: dal 1740 in eredità al langravio di Assia-Darmstadt
  • Nassau-Usingen: principe ammesso al voto nel 1743
  • Sayn-Wittgenstein: ammessi al voto dal 1694, elevati a principi nel 1790
  • Königstein e Eppstein: allelettore di Magonza dal 1535 e condiviso con il langravio di Assia-Darmstadt; ammesso al voto dal 1581
  • Leiningen Dagsburg dal 1560
  • Ollbrück: ammesso al voto nel 1792; ai Waldbott von Bassenheim
  • Münzenfelden: allelettore di Treviri e al principe di Orange-Nassau come conte di Dietz
  • Reuss von Plauen ammessi nel 1673; la linea di Greiz principesca dal 1778
  • Isenburg: dal 1673
  • Hanau Münzenberg: dal 1736 in eredità al langravio di Assia-Kassel; parte ai conti von Solms
  • Königstein: ai conti von Stolberg-Stolberg
  • Stolberg-Stolberg, ammessi al voto dal 1762; la linea di Gedern è principesca dal 1710
  • Leiningen Westerburg dal 1597
  • Solms Lich
  • Gleichen: in condominio tra la Sassonia-Gotha, i conti Hatzfeld, i principi Schwarzburg-Rudolstadt
  • Schönburg ; ammessi dal 1740, elevati a principi nel 1790
  • Nassau-Saarbrücken: principe ammesso voto nel 1743
  • Nassau-Idstein
  • Ortenburg: ammesso al voto nel 1662, ma contestato dagli elettori di Baviera
  • Criechingen: ammesso con voto del Reichstag dal 1765; ai Solms-Braunfels e ai Wied-Runkel
  • Reipoltskirchen: ammesso al voto dal 1722 al 1777, ai Meerscheid von Hillesheim
  • Falkenstein: ammesso con voto nel 1766; allimperatore, come ex duca di Lorena 1751
  • Wartenberg: ai Kolb, ammessi al voto nel 1707
Conti di Westfalia
  • Hallermund: ammessa nel 1709, ai von Platen
  • Kaunitz: ammessi dal 1718, poi principi di Questenburg, dal 1758 acquistano anche il voto per la contea di Rietberg
  • Rietberg: voto confermato nel 1690 ai Cirksena cadetti dei conti della Frisia orientale; dal 1758 ai principi von Kaunitz di Questenburg
  • Ellerstadt: ai Kolb von Wartenberg fino al 1789
  • Bentheim dal 1486
  • Wykradt: ammessa al voto dal 1792; ai Quadt conti dal 1752
  • Lippe: ammessa nel 1530 fino al 1789 quando sono elevati a principi ereditari
  • Gronsfeld: ammessa nel 1754, ai Törring von Jettenbach
  • Diepholz: allelettore di Hannover re di Gran Bretagna dal 1648
  • Anholt: contea ammessa nel 1719, ai principi von Salm-Salm
  • Winneburg e Beilstein: von Metternich, dal 1652 al 1801
  • Löwenstein-Wertheim: linee di Virneburg e di Rochefort dal 1494; la linea di Rochefort è principesca dal 1712
  • Blankenheim e Geroldstein: ammesse dal 1699; ai conti von der Mark-Lummen de la Marck-Lumein
  • Sayn-Hachenburg: ai burgravi di Kirchberg-Farnrode, ammessi nel 1715
  • Reckem o Rechheim: ammessa al voto nel 1792, ai conti von Aspremont-Lynden
  • Rheineck: ammessa dal 1665; in condominio tra gli elettori di Colonia e i conti von Sinzendorf
  • Hoya: allelettore di Hannover dal 1648
  • Reiffenscheidt: ai conti poi principi 1742 von Salm-Kyrburg
  • Pyrmont: ammessa dal 1631; ai principi von Waldeck
  • Gehmen e Illeraichen fino al 1772: ammesse nel 1718, ai von Limburg-Stirum
  • Kerpen e Lommersum: ammesse nel 1715, ai von Schäsberg
  • Virneburg e Scharffeneck: ai von Löwenstein Wertheim Virneburg
  • Alta Wied 1698: ammessa al voto del Reichstag dal 1765, ai Wied-Runkel
  • Wied: ai Wied-Neuwied, dal 1784 elevati a principi
  • Gimborn e Neustadt: ammessa dal 1696; ai principi von Schwarzenberg, dal 1782 venduta al conte Wallmoden
  • Reichenstein: ammessa nel 1709, ai von Nesselrode
  • Oldeburg e Delmenhorst: ammesso dal 1459; al re di Danimarca fino al 1773 come duca di Holstein, poi ai duchi di Gottorp
  • Spiegelberg: elettore di Hannover
  • Schaumburg: dal 1648 divisa tra lAssia-Kassel e i Lippe-Alverdissen Schaumburg-Lippe
  • Tecklenburg: dal 1704 allelettore del Brandeburgo re di Prussia
  • Schleiden e Saffenburg: contee ammesse dal 1594; ai von der Mark, dal 1773 ai duchi von Arenberg e del Palatinato
  • Myllendonck: ammessa con Grevenbroich nel 1737; ai von Ostein
  • Holzapfel e Schaumburg: ammessa nel 1709, agli Anhalt-Bernburg-Schaumburg-Hoym dal 1707
  • Wittem e Eyss: ammesse nel 1732, ai Plettenberg-Lehnhausen
  • Sayn-Altenkirchen: al margravio di Hohenzollern-Ansbach dal 1741
Conti di Franconia
  • Rechberg-Röthenlöwen: conte ammesso nel 1740, voto personale
  • Würmbrand-Stuppach: conte ammesso nel 1726 con voto personale
  • Orsini-Rosenberg: conte ammesso nel 1683 con voto personale
  • Windisch Graetz: conte ammesso con voto personale dal 1684
  • Giech: conte ammesso nel 1726 con voto personale
  • Erbach dal 1532
  • Seinsheim e Schwarzenberg: ammesse nel 1696, ai principi von Schwarzenberg
  • Wolfstein: ammessa dal 1673; feudo allodiale condiviso tra i von Hohenlohe-Kirchberg e i von Giech di Thurnau
  • Reichelberg: ammessa nel 1696, ai von Schönborn, ma il voto è esercitato dal vescovo di Würzburg
  • Limpurg Speckfeld: dal 1705 il voto agli eredi in linea femminile
  • Starhemberg: conte ammesso nel 1737 voto personale; principi dal 1765
  • Wiesentheid: ammessa nel 1701, von Schönborn
  • Wertheim: ammessa dal 1581; ai von Löwenstein-Wertheim-Virneburg e L Wertheim-Rochefort dal 1712 principi
  • Limpurg Gaildorf: dal 1690 agli eredi in linea femminile; voto comune alterno triennale con i margravi di Ansbach
  • Rieneck: ammessa nel 1673; suddivisa tra gli elettori di Magonza, i principi-vescovi di Würzburg, i langravi dAssia-Kassel e i conti von Nostitz che possiedono solo la città
  • Pückler: conte ammesso nel 1740 con voto personale fino al 1786
  • Ottenbach de Ruberti: conte ammesso nel 1547 con voto personale, nel 1735 allAustria
  • Wilzheim: ammessa dal 1718 al 1731, ai von Grävenitz
  • Neipperg: conte ammesso nel 1766 con voto personale
  • Schenken von Castell: ammessi nel 1773
  • Hohenlohe: branche di Waldenburg e di Neuenstein ammesse dal 1610 e nei vari anni successivi
  • Grävenitz: conte ammesso nel 1740 con voto personale
Conti di Svevia
  • Breitenegg: ammessa dal 1792, Baviera
  • Fugger Kirchberg dal 1536
  • Thannhausen: ai von Stadion dal 1788
  • Öttingen: dal 1674, la linea di Spielberg principesca dal 1737, quella di Wallerstein dal 1780
  • Eberstein: ammessa nel 1723, margravi del Baden-Baden
  • Pollheim: conte con voto personale
  • Heiligenberg e Werdenberg, Baar: dal 1664 ai principi von Fürstenberg
  • Khevenhüller: con voto personale dal 1737, principi dal 1751
  • Helfenstein e Geislingen: Baviera dal 1740
  • Wiesensteig: agli elettori di Baviera e parte ai von Fürstenberg 1642-1752
  • Buchau: badessa principessa 1347
  • Hohenems e Lustenau: ai principi von Hohenems Hohenembs fino al 1759
  • Küfstein: conte ammesso dal 1792, voto personale
  • Fugger Babenhausen dal 1538
  • Obersulzbürg e Pyrbaum: ai conti Wolfstein, dal 1740 ereditate dalla Baviera
  • Truchsess von Waldburg
  • Hohengeroldseck e Blieskastel: ammessa nel 1711, ai von der Leyen
  • Lindau: badessa principessa
  • Klettgau e Sulz: dal 1670; principi von Schwarzenberg
  • Sickingen: conte ammesso dal 1792, voto personale
  • Mindelheim: dal 1740 ammessa per lelettore di Baviera
  • Bonndorf: al principe-abate di St. Blasien e parte allOrdine teutonico
  • Hohenwaldeck e Maxlrain: ammesse dal 1692 per i conti omonimi; dal 1734 ereditate dalla Baviera
  • Tettnang, Langenargen: von Montfort Menthor, nel 1780 allAustria
  • Königsegg Aulendorf, Rothenfels dal 1629
  • Fugger Norndorf dal 1536
  • Justingen e Stöffeln: von Freyberg-Stotzingen, dal 1751 ereditato dal duca del Württemberg
  • Weinsberg: ammessa dal 1778, ai von Trauttmannsdorff
  • Sulz: ammessa nel 1678, principi von Schwarzenberg
  • Altshausen: commenda di Alsazia e Burgundia dellOrdine Teutonico, con voto dal 1755
  • Sternberg: conte ammesso al 1792, voto personale
  • Egloffs e Müglen: ai von Abensberg-Traun, ammessa dal 1662
  • Eglingen: ammessa nel 1728, von Gravenegg fino al 1788
  • Windisch-Graetz: ammesso con voto personale nel 1740
  • Harrach: conte ammesso dal 1792, voto personale