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Istituti italiani di cultura allestero
                                     

ⓘ Istituti italiani di cultura allestero

Gli istituti italiani di cultura allestero sono, a tutti gli effetti, organi periferici del Ministero degli Affari Esteri. Essi attualmente sono 85 e sono disciplinati dalla Legge 401/90 e dal Regolamento 392/95.

                                     

1. Funzioni degli Istituti

Gli Istituti italiani di cultura dallarticolo 8 della legge 401/90:

  • promuovono e favoriscono iniziative per la diffusione della lingua italiana allestero, avvalendosi anche della collaborazione dei lettori ditaliano presso le università del paese ospitante, e delle università italiane che svolgono specifiche attività didattiche e scientifiche connesse con le finalità del presente articolo.
  • forniscono la documentazione e linformazione sulla vita culturale italiana e sulle relative istituzioni
  • stabiliscono contatti con istituzioni, enti e personalità del mondo culturale e scientifico del paese ospitante e favoriscono le proposte e i progetti per la conoscenza della cultura e della realtà italiane o comunque finalizzati alla collaborazione culturale e scientifica
  • promuovono iniziative, manifestazioni culturali e mostre
  • sostengono iniziative per lo sviluppo culturale delle comunità italiane allestero, per favorire sia la loro integrazione nel paese ospitante che il rapporto culturale con la patria dorigine
  • assicurano collaborazione a studiosi e studenti italiani nella loro attività di ricerca e di studio allestero

Nel perseguimento dei propri obiettivi, lIstituto Italiano di Cultura collabora con le diverse Università, Istituzioni, organizzazioni e associazioni presenti nel Paese in cui si trova la Sede.

LIstituto inoltre organizza e promuove, come da sue finalità, eventi culturali quali mostre, rassegne cinematografiche, concerti, conferenze, spettacoli teatrali e di danza; favorisce la partecipazione di artisti italiani ai principali momenti artistici del Paese in cui risiede; assicura la presenza di autori, editori e libri nelle Fiere internazionali del libro; promuove e sviluppa le relazioni inter-universitarie e la cooperazione dei sistemi educativi.

Allinterno dei vari Istituti di Cultura ci sono solitamente libri, riviste e DVD a libera consultazione.

                                     

2. Modalità di reclutamento e di carriera

Così come per la maggioranza delle cariche e delle funzioni legate al Ministero degli Affari Esteri, le modalità di accesso e i requisiti necessari per chi sia interessato a lavorare negli IIC sono disponibili, in occasione di concorsi pubblici, sul portale Concorsi MAE e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Si tratta in parte di posti omologhi a quelli della carriera diplomatica, in parte attribuiti attraverso avvisi e bandi pubblicati in Gazzetta. Responsabile degli IIC nel mondo è la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Esteri, con sede alla Farnesina.

Negli Istituti Italiani di Cultura allestero esistono tre figure professionali: i direttori, gli addetti e i contrattisti. I direttori e gli addetti fanno parte dellArea della Promozione Culturale APC del Ministero degli Affari Esteri MAE. In tale Area si entra solamente mediante concorso procedura di mobilità oppure concorso pubblico. I contrattisti vengono selezionati anchessi con procedura concorsuale, ma ciò avviene in sede, cioè nella città e nel paese dove ha sede lIstituto.

Esiste poi la possibilità di lavorare negli IIC assunti e pagati dal singolo IIC come insegnante nei corsi di lingua italiana. Tale problematica è regolata dalla legge 296/98. La selezione avviene tramite concorso espletato, anche questo, in loco e prevede un contratto per un anno rinnovabile al massimo per un altro anno. Se indire o meno il concorso è questione a totale discrezione del Direttore dellIstituto di Cultura.

Esistono infine svariate forme di collaborazione con gli IIC, occasionali o più durature, retribuite e non retribuite. In tutto ciò gli IIC hanno una notevole autonomia e il punto di riferimento è quindi il Direttore del singolo e specifico IIC.

Pertanto, due sono i modi migliori per candidarsi:

  • tramite concorso per entrare nellAPC o per insegnare ai sensi della legge 296/98.
  • con contatti diretti con gli IIC per ogni altra forma di collaborazione.
                                     

3. Sedi nel mondo

Gli Istituti Italiani di Cultura sono collocati in vari paesi del mondo, assicurando così una capillarità di punti di riferimento per la diffusione della lingua e della cultura italiane. Attualmente sono attivi 85 Istituti.

                                     

3.1. Sedi nel mondo Sedi in Europa

  • Bucarest, Romania: Nato nellaprile 1924 su volontà di Ramiro Ortiz in collaborazione con Eugen Lovinescu e Nicolae Iorga, chiuse su ordine delle Autorità comuniste per un ventennio 1948-67. La nuova sede è stata riaperta nel 2002 quando è stata inaugurata una nuova sede distaccata anche a Cluj-Napoca.
  • Amburgo, Germania: Fondato nel 1953, compete nelle regioni di Amburgo, Brema, Meclemburgo-Pomerania Anteriore e Schleswig-Holstein.
  • Barcellona, Spagna: Istituito nel 1950, compete sulle attività culturali della Catalogna, Aragona, Comunità Valenciana, Murcia, Baleari e Andorra.
  • Budapest, Ungheria: Inaugurato il 21 giugno 1943 nel palazzo dellarchitetto Miklós Ybl, già sede del Parlamento ungherese 1865-1902. Ospita un capiente teatro dove hanno luogo rappresentazioni e concerti.
  • Bruxelles, Belgio: In un certo qual modo anticipato dalla fondazione della "Casa degli Italiani" 1932, prende lattuale nome dal 1946. Ospita una sala teatrale-cinematografica.
  • Belgrado, Serbia: Sebbene fondato nel 1940 è attivo solo dal 1965. Dopo vari cambi di sede 1972 e 2006, occupa i locali già dellAmbasciata Albanese, in un edificio battezzato "Palazzo Italia". Compete nelle principali città della Serbia.
  • Bratislava, Slovacchia: Fondato nel 1922 con il nome di "Circolo Italiano" e rinominato nel 1924 "Circolo Italiano di Cultura". Chiuso tra il 1942-46, riapre per tre anni con lattuale denominazione, è tornato ad essere attivo dal 1999, in un palazzo nei pressi del Duomo e del Castello. Pionieristica fu lattività negli anni Venti-Trenta in Slovacchia di personalità come Bonaventura Tecchi e Ettore Lo Gatto.
  • Atene, Grecia: Fondato nel 1954 in un palazzo appartenente alla comunità italiana in Grecia che fu, prima, sede della Scuola Italiana, poi, adibito da Mussolini come sede dellAmbasciata della Repubblica di Salò. Fu trasferito in altra sede a causa di lavori di restauro in seguito a movimenti sismici dal 1999 al 2006. Dal 2014, con la chiusura dellIIC di Salonicco, compete su tutta la nazione.
  • Berlino, Germania: Istituito nel 1990, inizia le attività nel 1992. Ha sede nello stesso luogo dellAmbasciata dItalia, trasferita nel 1999 da Bonn, e sorge nellarea meridionale al confine con il Großer Tiergarten. Compete sullarea di Berlino, Brandeburgo, Sassonia, Sassonia-Anhalt e della Turingia.
  • Copenaghen, Danimarca: Fondata nel 1958, lIstituto ha sede ad Hallerup a Nord della capitale in una villa del 1918, ottenuta nel 1966 dal governo danese - in cambio di un terreno a Valle Giulia su cui erigere lAccademia di Danimarca a Roma - e ristrutturata nel 1969 dallarchitetto Ib Martin Jensen. Le attività toccano tutti i principali centri della nazione.
  • Amsterdam, Paesi Bassi: Fondato nel 1972, prodotto del trasferimento dellUfficio Culturale dellAmbasciata che aveva già iniziato la promozione culturale a LAia nel 1952. Listituto gestisce una biblioteca contenente 16.000 volumi, unemeroteca e una cineteca.
  • Dublino, Irlanda: Costituito dal 1954, ha sede in un edificio di epoca georgiana nel cuore della città, acquistato dal Governo italiano nel 1974. Dal 1994 lIstituto collabora con Rai Internazionale e RTÉ per la trasmissione di programmi come Viva lItaliano e In Italiano.
  • Cracovia, Polonia: Fondato nel 1987 ha sede in una palazzina nei pressi del castello del Wawel. Ha competenze sui voidovati di Bassa Slesia, Lubusz, Opole, Piccola Polonia, Precarpazia, Santacrocre, Slesia.
  • Colonia, Germania: Sorto dalle ceneri culturali della "Petrarca Haus", istituita per volontà dellallora sindaco Konrad Adenauer nel 1931, fu inaugurato con lattuale nome nel 1954, ampliandosi ulteriormente negli anni Settanta. Compete sullAssia e Renania Settentrionale-Vestfalia. Dal 2014, amplifica il proprio areale di competenza con la chiusura dellIIC di Francoforte sul Meno.
  • Istanbul, Turchia: Sorto dagli accordi bilaterali stipulati nel 1951, lIstituto ha sede nella "Casa dItalia", un edificio art déco nel quartiere Galata, già sede del Consolato del Regno di Sardegna dal 1823 e Ambasciata dItalia fino al 1919. A seguito di lavori di restauro nel 1930-32, il cortile interno è stato trasformato in un teatro al coperto. Dal 2014 compete su tutto lareale nazionale a seguito della chiusura dellIIC di Ankara.
  • Parigi, Francia: LIstituto ha sede nellHôtel de Galliffet, un prestigioso "hôtel particulier" della fine del Settecento, nel cuore del quartiere Saint-Germain. Costruito dallarchitetto Jacques-Guillaume Legrand tra il 1776 ed il 1792, fu dimora di Monsieur de Talleyrand e sede del Ministero degli Affari Esteri francese dal 1794 al 1821. Le sue sale hanno visto passare personaggi illustri da Napoleone Bonaparte a Madame de Stael, da Chateaubriand al poeta Antoine-Vincent Arnault. Acquistato dallo stato italiano nel 1909, fu dapprima Ambasciata e Consolato Generale dItalia, fino allattuale istituzione dal 1962. LIstituto è dotato di una biblioteca-mediateca di oltre 50.000 unità. Ha competenze oltre che sullÎle-de-France, anche sulle regioni della Alta Normandia, Aquitania, Bassa Normandia, Bretagna, Centro, Franca Contea, Paesi della Loira e Poitou-Charentes.
  • Lisbona, Portogallo: Nasce nel 1939 dalle spoglie del Reale Istituto Luso-Italiano, ha un ruolo principale per la cultura durante tutti gli anni del Salazarismo fino alla Rivoluzione dei garofani del 1974, promuovendo teatro sperimentale, cinema e musica non troppo ben visti dal regime. Funzionale allinterazione delle due culture è stata la divulgazione della rivista Estudos Italianos em Portugal, fondata nel 1939, riportata nuovamente alla redazione dal 2005. Tra i direttori vi furono Gino Saviotti 1941-50 e Antonio Tabucchi 1985-88. LIstituto, che ha sede in un palazzo del XVI secolo già residenza del sindaco della città Anselmo Braamcamp Freire, ha importanza riconosciuta non solo nella capitale ma anche a Coimbra, Évora, Faro, Funchal, Oporto e Ponta Delgada.
  • Londra, Regno Unito: Inaugurato nel 1950, ha sede in un edificio progettato nel 1825 dal costruttore edile Thomas Cubitt e dallarchitetto George Basevi. Ha ospitato interventi di personalità rilevanti da ambo le parti come T.S. Eliot, Primo Levi, Italo Calvino, Umberto Eco, A. S. Byatt e molti altri. Ha competenze sullInghilterra e sul Galles.
  • Monaco di Baviera, Germania: Fondato nel 1955, ha competenze sul territorio della Baviera.
  • Sofia, Bulgaria: Creato nel 1950 come Ufficio Culturale dellAmbasciata italiana ma senza particolari riconoscimenti dalle autorità locali. È, infatti, solo del 2000 che vi è un accordo intergovernativo a cui segue nel 2002 lassegnazione di una propria sede autonoma in città.
  • Marsiglia, Francia: Costituito nel 1951, ha sede in uno stabile del 1936-37 già "Casa dItalia" costruito secondo il gusto del "Ventennio fascista". Possiede teatro, sala espositiva, piano Pleyel, biblioteca e videoteca. LIIC di Marsiglia ha competenze sulle regioni Corsica, Linguadoca-Rossiglione, Midi-Pirenei e Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
  • Lubiana, Slovenia: Fondato nel 1999 nella sede dellAmbasciata, ha preso autonomia a partire dal 2000-01.
  • Varsavia, Polonia: Opera in città dal 1934, forte del legame che unisce i due popoli, legati sin dal Rinascimento con la regina Bona Sforza dAragona. Dal 2001 ha sede nel Kamienica Matias Taubenhaus, palazzo neogotico fine-ottocentesco dellarchitetto Edward Goldberg. Compete sulle restanti regioni settentrionali non facenti parte della giurisdizione dellIIC di Cracovia.
  • La Valletta, Malta: Costituito nel 1971, viene spostato nellattuale sede nel 1974. Il palazzo fu costruito nel 1602 da Alof de Wignacourt ed affrescato nel 1723-25 da Niccolò Nasoni, già sede dopo del Foreign Office dopo lindipendenza del 1964.
  • Helsinki, Finlandia: Nato dallarrivo del professore anglo-italiano Roberto Weiss da Tallinn nel 1940, pochi giorni prima dellinvasione russa, e lincontro con le locali Società Dante Alighieri. Dal 1954 ha sede in un palazzo del 1905 elaborato dallarchitetto Gustaf Estlander in stile Jugend.
  • Tirana, Albania: Nasce nel 1981 e lavora come ufficio alle dipendenze dellUfficio Culturale dellAmbasciata, lautonomia viene guadagnata dopo circa un decennio di incrementati rapporti col territorio ed una nuova sede nel 1999 allinterno del Palazzo della Cultura, dove hanno dimora anche il Teatro dellOpera e la Biblioteca Nazionale dAlbania.
  • Zagabria, Croazia: Fondato nel 1942 dal ministro Giuseppe Bottai, fu chiuso durante i conflitti bellici per riaprire nel 1973 fungendo come filiale dellIIC di Belgrado fino allindipendenza e autonomia nel 1991. Dal 1981 la sede è un edificio in stile Liberty già sede della Banca Nazionale Croata.
  • Stoccarda, Germania: Sorto nel 1962, compete sui territori di Baden-Württemberg, Renania-Palatinato e Saarland.
  • Stoccolma, Svezia: Fondato dallaviatore Carlo Maurilio Lerici nel 1941, amico sia dei Sovrani di Svezia che di Giuseppe Ungaretti, promotore di attività culturali; assiste allo scambio tra i due governi di un appezzamento a Ladugårdsgärdet, dove ha sede il complesso ideato da Gio Ponti e Pier Luigi Nervi, e il luogo a Valle Giulia dove sorgerà lIstituto Svedese di Studi Classici.
  • Strasburgo, Francia: Creato nel 1952 ed inaugurato nel 1964, dal 1977 ha sede in una palazzina di fine Ottocento nel quartiere imperiale della Neustadt. Compete sulla regione Grand Est nata dalla fusione tra Alsazia, Champagne-Ardenne e Lorena.
  • Mosca, Russia: Costituito nel 1986 aveva sede con lAmbasciata italiana, dal 2001 in un nuovo edificio con biblioteca e mediateca. Ha competenza su tutta la Russia transcontinentale eccetto che per i territori di competenza dellIIC di San Pietroburgo.
  • Madrid, Spagna: Fondato nel 1939, ha sede a Palazzo dAbrantes 1652 nei pressi della cattedrale dellAlmudena e del Palazzo reale. Ha competenza sulle restanti regioni spagnole non coperte dallIIC di Barcellona e sulle Canarie.
  • Lione, Francia: Creato nel 1986, ha competenze sulle regioni della Alvernia, Borgogna, Limosino e Rodano-Alpi.
  • Vilnius, Lituania: Istituito il 10 gennaio 2000 risulta il più giovane degli Istituti Italiani europei. Ha sede nellAlumnatas, edificio del 1622 che ospitava lAccademia Ecclesiastica della città voluta da Gregorio XIII.
  • Zurigo, Svizzera: Sorge il 18 febbraio 1950 su promozione di Arnaldo Bascone, nonché primo direttore. Influisce anche sulle città di Berna e Ginevra.
  • Oslo, Norvegia: Fondato nel 1952 ed inaugurato nel 1962, spostato dal 1994 in una nuova sede sempre nellarea delle Ambasciate internazionali. Molti gli incontri organizzati in molti settori culturali dallarcheologia al cinema, dalla fotografia alla musica.
  • Kiev, Ucraina: Fondato nel 1998 al centro della città. Nel 2005 è stato insignito del "Premio Impresa e Cultura" per le attività fondamentali svolte allestero. Svolge importanti attività anche a Leopoli e a Odessa.
  • Praga, Rep. Ceca: LIstituto Italiano di Cultura, situato nel quartiere di Malá Strana, nasce nel giugno 1942. I primi accordi culturali con lItalia vennero siglati a il 18 maggio 1971 e rinnovati con la Repubblica Ceca nel corso del 2011 dai due governi. Il monumento storico dellIstituto appartenne alla Congregazione Italiana di Praga comunità italiana a Praga già a partire dal 1573. I quattro secoli di storia, nella quale ledificio ha più volte variato la destinazione duso, sono raccontati negli archivi storici tuttora conservati nellIstituto. La biblioteca, nata nel 1922, raccoglie circa 20.000 volumi.
  • Vienna, Austria: Costituito nel 1948, ha sede a Palazzo Sternberg, costruito nel 1821-22 da Karl Ehrmann. Compete su tutta laria austriaca dopo la chiusura nel 2014 dellIIC di Innsbruck.
  • Edimburgo, Regno Unito: Istituito il 1º gennaio 1979 come sede distaccata di Londra, acquisisce una propria autonomia nel 2001. Inizialmente nei medesimi locali dellAmbasciata dItalia, data limportanza nel contesto cittadino ha trasferito la propria sede nel quartiere universitario dal 1988. Ha competenze sulla Scozia e lIrlanda del Nord.
  • San Pietroburgo, Russia: Costituito come sede distaccata dellIIC di Mosca nel 1999, ha assunto una propria autonomia dal 2003 in occasione del 300º anniversario della fondazione della città. Ha sede in un edificio del XIX secolo nei pressi del Teatro Mariinskij. LIstituto ha competenza oltre che sulla medesima città federale, anche sugli oblast di Arcangelo, Leningrado, Murmansk, Novgorod, Pskov, Vologda e la Repubblica di Carelia.


                                     

3.2. Sedi nel mondo Sedi in Africa

  • Pretoria, Sudafrica.
  • Il Cairo, Egitto: Fondato nel 1950, ha sede nel quartiere di Zamalek. Di notevole importanza il contributo della "Sezione Archeologica e di Studi di Arabistica" fondata nel 1961 e gestito per quasi trentanni da Carla Burri, nonostante lindipendeza della Sezione dal 1970, permane negli stessi locali. Unulteriore sede relativa allarcheologia è sita nei pressi del Museo Egizio.
  • Algeri, Algeria: Sorto nel 1963, dopo numerosi cambi di sede dal 2011 ha sede sulle alture della città nel quartiere di El Biar, non lontano dallAmbasciata. Nonostante la limitazione delle manifestazioni durante il periodo della guerra civile 1991-1999, continua ad essere un polo propulsore di cultura con eventi quali la Settimana della lingua italiana nel Mondo o la Saison culturelle italienne.
  • Nairobi, Kenya: Istituito nel 1971 con sede nel Prudential Assurance Building fino al 1992, dal 2003 viene inaugurata unapposita sede nella Grenadier Tower di Westlands, già di proprietà dellAgip.
  • Tripoli, Libia: Insediato al fianco del locale comitato della Società Dante Alighieri dal 1963, subisce una sospensione delle attività nel 1969-76 e nel 1992-99. Alla nuova apertura seguono vari trasferimenti nel 2003 e nel 2011, a seguito dei disordini bellici. Attualmente ha sede allinterno dellAmbasciata in attesa di una nuova collocazione. Notevoli le pubblicazioni de I Quaderni dellIstituto Italiano di Cultura di Tripoli.
  • Dakar, Senegal
  • Tunisi, Tunisia: Fondato nel 1961, negli anni Ottanta ha promosso listituzione della società italo-tunisina di produzione cinematografica, Carthago Film. Dal 2004, ha sede in pieno centro nei pressi della locale Cité de la Culture.
  • Addis Abeba, Etiopia: Costituito nel 1960 ed operativo dal 1974.
  • Rabat, Marocco: Costituito nel 1971, lattuale sede in stile razionalista è occupata dal 2002.
                                     

3.3. Sedi nel mondo Sedi in Asia e Oceania

  • Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti
  • Baghdad, Iraq
  • Damasco, Siria: Operante dal 2000.
  • Seul, Corea del Sud: Fondato nel 1987 nella Woojin Building, nel quartiere di Hannam Dong dove dopo alcuni trasferimenti, dal 2009, è stabilita nellIlshin Building. Nonostante siano tecnicamente ancora in guerra, lIstituto dispone competenze anche sulla Corea del Nord.
  • Tel Aviv, Israele: Nato nel 1960, tra il 1972 e 1983 ha avuto sede nei pressi del Teatro Habimah per poi trasferirsi nella Città Bianca. Dal 2004 nella Trade Tower nel quartiere Newe Tzedeq. Si occupa, oltre che del distretto omonimo, dellarea Centrale e Meridionale.
  • Shanghai, Cina: Nato formalmente nel 2003, prende lattuale nome nel 2006, durante "LAnno dellItalia in Cina", collaborando attivamente allExpo 2010. Ha sede nel grattacielo The Center, nel distretto di Xuhui. Collabora attivamente con lIIC di Pechino, competendo sulle province di Anhui, Jiangsu e Zhejiang.
  • Hong Kong, Cina: Nonostante sia stato formalmente istituito nel 1999, è attivo sul territorio solo dal 2011. Ha sede al 32º piano del Central Plaza. Opera per le regioni amministrative speciali cinesi di Hong Kong e Macao.
  • Haifa, Israele: Fondata nel 1962 come sede distaccata di Tel Aviv, ha condiviso i locali con il Consolato e la Società Dante Alighieri fino al 1972. Ledificio in stile ottomano sorge nel Quartiere Tedesco è di proprietà dei frati francescani dellordine della Custodia di Terra Santa. Opera nel Nord del paese tra Haifa, Nazareth e Acco.
  • Tokyo, Giappone: Risalente al 1939, quando il barone Takaharu Mitsui donò allItalia un terreno su cui ubicare lIstituto, inaugurato nel 1941. Dal 1945, a causa dei bombardamenti, venne chiuso riaprendo dal 1959. Nel 2001 partecipa alle manifestazioni legate al "Festival Italia/Giappone". Nel 2005 viene inaugurato un nuovo edificio, progettato da Gae Aulenti, nel quartiere di Chiyoda nei pressi del Palazzo Imperiale. Molto attivo per i corsi di lingua, nel 2011 conta la cifra di 6.000 iscritti. Compete su tutto il territorio giapponese in collaborazione con lIIC di Osaka.
  • Mumbai, India: Costituita nel 1999 ma operante come sede distaccata dellIIC di Nuova Delhi solo dallagosto 2013.
  • Melbourne, Australia: Ha sede dal 1974 nella Elm Tree House, edificio del 1853-57 già di proprietà di Mabel Brookes che nel 1966 ospitò il presidente americano Lyndon B. Johnson. Compete sui territori di Australia Occidentale e Australia Meridionale, Tasmania e Victoria.
  • Sydney, Australia: Aperto nel 1977, cessò le attività nel 1982-86. Dal 2011 ha sede in un palazzo di inizio Novecento nei pressi del Queen Victoria Building. Lareale giurisdizionale è tra il Queensland, il Nuovo Galles del Sud ed i territori del Nord e della Capitale
  • Pechino, Cina: Costituito nel 1986, la nuova sede progettata da Sergio Giocondi sorge nel quartiere di Sunlitun. Ha competenze su gran parte della Cina, non coperta dallIIC di Shanghai e anche sulla Mongolia, priva di una sede dellAmbasciata.
  • Giacarta, Indonesia: Costituito dallottobre 2000, ha centri satellite non solo sullisola Giava ma anche a Bali e Sumatra.
  • Beirut, Libano: Fondato nel 1952, è rimasto aperto anche durante gli anni della guerra civile libanese. Primo direttore fu Martino Mario Moreno a cui lIstituto è intitolato dal 2005, medesimo anno in cui la sede si è trasferita nella Cancelleria di Baabda. Filiali e succursali allinterno della regione sono site a Jounieh, Sidone, Tirebolu, Tiro e Zahle.
  • Nuova Delhi, India: Fondato nel 1971, viene dotato di una sede propria due anni più tardi. Dal 2002 è locato in un edificio apposito che ospita anche lAmbasciata, nella zona di Chanakyapuri.
  • Osaka, Giappone: Costituito nel 2010 dalle spoglie dellIIC di Kyoto, dal 2013 ha sede nella Nakanoshima Festival Tower. Compete sulle regioni di Kansai, Shikoku, Kyūshū, Chūgoku, Okinawa e la parte meridionale del Chubu.


                                     

3.4. Sedi nel mondo Sedi nelle Americhe

  • Chicago, USA: Fondato nel 1985, ha riscosso lautonomia dallIIC di New York nel 1999. Situato lungo "The Magnificent Mile", arteria importante della città, nei pressi della Newberry Library, Chicago Cultural Center e MCA, ha tenuto incontri con Umberto Eco, Gianni Vattimo, Lawrence Ferlinghetti e altri. Amministra la propria giurisdizione su quindici stati, tutto il Midwest più Colorado, Kentucky, Tennessee e Wyoming.
  • Bogotà, Colombia: Aperto nel 1955 col nome di "Istituto Colombo-Italiano", dal 1970 è stabilito con lattuale nome nel quartiere Teusaquillo.
  • Santiago del Cile, Cile.
  • Città del Messico, Messico: Istituito nel 1953, dal 1975 ha sede nel quartiere Coyoacán in un ex-convento del XVIII secolo, già di proprietà del Governo Polacco e dellAmbasciata del Belgio.
  • Lima, Perù: Sorto nel 1950 dall"Istituto di Cultura Italo-Peruviano" 1934-40, che aveva cessato le attività per linizio della Seconda Guerra Mondiale. Ha sede negli attuali locali dal 1972, donati dal governo peruviano.
  • San Paolo, Brasile: Fondato nel 1950 dal già "Instituto Cultural Ítalo-Brasileiro" del 1945. Ha ospitato numerose personalità del panorama culturale italiano da Vittorio Gassman a Goffredo Petrassi, da Candido Portinari a Daniel Bovet e Dario Fo. Nel 1990 promosse la traduzione della Letteratura Italiana in lingua portoghese, ad opera di un équipe di professori guidati da Giorgio Bàrberi Squarotti. Ha sede in un edificio in stile francese degli anni Venti, già sede del Circolo Italiano e del Consolato. Compete sui stati brasiliani non coperti dalla giurisdizione dellIIC di Rio de Janeiro.
  • Córdoba, Argentina: Costituito nel 1986 e inaugurato lanno seguente, è stato per circa un ventennio nei pressi del Teatro del Libertador General San Martín. Dal 2005 è sito nei locali già sede del Consolato italiano. LIstituto opera sulle province di Córdoba, Catamarca, Jujuy, La Rioja, Mendoza, Salta, San Juan, San Luis, Santiago del Estero e Tucumán.
  • Los Angeles, USA: Fondato nel 1984, come succursale dellIIC di San Francisco, acquisisce una propria autonomia nel 1993. Da questa data si sposta nel Westwood Village, in un palazzo degli anni Sessanta progettato da Robert E. Alexander, socio di Richard Neutra, che fu sede del Centro Internazionale Studentesco dellUCLA. Compete sugli stati di Arizona, Arkansas, California meridionale, Louisiana, Nevada, Nuovo Messico, Oklahoma e Texas.
  • Toronto, Canada: Fondato nel 1976, si trova nei pressi del campus dellUniversità di Toronto. Fino al 1982 ha avuto sede nel Consolato per poi trasferirsi in una palazzina di fine Ottocento dalla ditta Strichland & Simons in Queen Anne Style. Nel 2001 è stata inaugurata una nuova sede nel quartiere di Woodbridge. A seguito della soppressione dellIstituto Italiano di Cultura di Vancouver settembre 2014, è stato istituito presso il Consolato Generale un Ufficio Culturale, che opera in stretta collaborazione con lIstituto Italiano di Cultura di Toronto. Larea di competenza dellIIC di Toronto si estende alle seguenti provincie e territori: Ontario, Manitoba, Alberta, Columbia Britannica, Saskatchewan Territori del Nord-Ovest, e Yukon.
  • New York, USA: Istituito ufficialmente nel 1961, pone le sue radici già dal 1956 con le attività culturali promosse dal Consolato. in origine, collaborò con lItalian Academy della Columbia University ed ereditò la biblioteca di Charles Paterno. Tra gli "illustri" dirigenti, voluti dalla riforma L.401 del 29 dicembre 1990, ci sono stati Furio Colombo, Gioacchino Lanza Tomasi, Claudio Angelini e Renato Miracco. Ha sede in una palazzina neo-georgiana del 1919 in Park Avenue progettata dal duo W.A. Delano & C.H. Aldrich. Ha giurisdizione sugli stati del New England, di New York e New Jersey.
  • Rio de Janeiro, Brasile: Fondato nel 1950 ed inaugurato sei anni dopo nel quartiere Laranjeiras, dal 1974 occupa una palazzina degli anni Trenta nel centro della città. Compete sugli stati di Bahia, Espírito Santo e Rio de Janeiro.
  • Buenos Aires, Argentina: Fondato nel 1940 con il nome di "Centro Studi Italiani", rimanendo chiuso durante la Seconda Guerra Mondiale. Riapre attivamente dal 1952-53. La sede, progettata da Gio Ponti, ospita anche il Teatro Coliseo, lUniversità di Bologna e la Camera di Commercio Italiana. Ha competenze su gran parte della nazione ad esclusione della parte interna di competenza dellIIC di Córdoba.
  • San Francisco, USA: Inaugurato nel 1978 come sezione distaccata dellIIC di New York, diviene autonomo nel 1983. Dopo vari cambi di sede, lIstituto dal 2010 è sito in un edificio del 1910 a Jackson Square, nei pressi del Financial district e da North Beach, il quartiere italiano. Compete sulla California settentrionale, Idaho, Montana, Utah e Washington, oltre che su Alaska, Hawaii e Isole Statunitensi del Pacifico.
  • Montevideo, Uruguay: Fondata nel 1950, dal 1962 si trova nel centro della città, in una palazzina signorile costruita nel 1912.
  • Washington D.C., USA: Istituito nel 1980 con sede allinterno della vecchia Ambasciata. Dal 1992 trasferito nella zona di Dupont Circle, poi venduto allUniversità Johns Hopkins nel 2000, occupa lattuale sede insieme allAmbasciata ad Embassy Row, in un edificio opera di Piero Sartogo. Compete negli Stati atlantici del sud, Alabama, Mississippi e Pennsylvania.
  • Caracas, Venezuela: Costituito nel 1952.
  • Montréal, Canada: Nel cuore del Golden Square Mile, nei pressi dellUniversità McGill, venne istituito nel 1962 da Antonio DAndrea, italianista fondatore con Dante Della Terza di Yearbook of Italian Studies. Opera in Québec, Nuova Scozia, Nuovo Brunswick, Isola del Principe Edoardo, Terranova e Labrador.
  • Città del Guatemala, Guatemala: Istituito nel 1938, rimase chiuso dal 1982 al 1999 a causa della guerra civile del paese. Riapre nel 2000 nella Zona Viva della città.
                                     

3.5. Sedi nel mondo Sedi non più attive nel mondo

  • Lilla, Francia: Competeva sui territori della Nord-Passo di Calais e Piccardia. Chiuso nel 2011.
  • Ankara, Turchia: Fondato nel 1957 ed aperto al pubblico due anni più tardi, competeva sulla parte meridionale della nazione. È stato chiuso il 30 settembre 2014 ed accorpato allUfficio Culturale dellAmbasciata.
  • Innsbruck, Austria: In passato di competenza sui Land di Burgenland, Salisburghese, Tirolo e Vorarlberg. Accorpato nel 2014 allIIC di Vienna.
  • Accra, Ghana: Chiuso nel 1996.
  • Wolfsburg, Germania: Fondato nel 1985, ottiene una sede autonoma solo nel 2002, porta in città autori italiani come Franco Lucentini, Carlo Fruttero, Fulvio Tomizza, Dacia Maraini e Susanna Tamaro. Chiuso ed accorpato allAgenzia Consolare il 30 settembre 2014, competeva sul territorio della Bassa Sassonia.
  • Salonicco, Grecia: Nato nel 1963 come "Centro Italiano di Cultura", prese la denominazione di Istituto nel 1977 come sezione di Atene. Aveva sede presso un edificio razionalista degli anni Trenta opera di Mario Paniconi e Giulio Pediconi, già sede di un liceo classico e del Monopolio Statale dei Tabacchi. Assume lautonomia nel 2001 e viene chiuso il 30 settembre 2014 assorbito dallIIC di Atene. Competeva in Macedonia Centrale, Macedonia Occidentale, Macedonia Orientale e Tracia, nelle unità periferiche di Larissa e Trikala e Monte Athos.
  • Mogadiscio, Somalia
  • Singapore, Singapore
  • Grenoble, Francia: smantellato nel 2011.
  • Francoforte sul Meno, Germania: Nato nel 1988, competeva tra i Länder di Assia, Renania-Palatinato e Saarland. Chiuso il 31 ottobre 2014 e assorbito dallIIC di Colonia.
  • Lussemburgo, Lussemburgo: Sorto nel 1991 con sede allinterno dellAmbasciata, ha cessato le attività il 31 dicembre 2014.
  • Kyoto, Giappone: Fondato nel 1978, confluisce nella costruzione di un nuovo Istituto ad Osaka nel 2010.
  • Vancouver, Canada: A seguito della soppressione dellIstituto Italiano di Cultura di Vancouver settembre 2014, è stato istituito presso il Consolato Generale un Ufficio Culturale, che opera in stretta collaborazione con lIstituto Italiano di Cultura di Toronto.