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ⓘ Cantone dei Grigioni. Il Cantone dei Grigioni è il più grande e il più orientale dei 26 cantoni della Svizzera. È anche lunico cantone ufficialmente trilingue. ..




Cantone dei Grigioni
                                     

ⓘ Cantone dei Grigioni

Il Cantone dei Grigioni è il più grande e il più orientale dei 26 cantoni della Svizzera. È anche lunico cantone ufficialmente trilingue.

                                     

1.1. Geografia fisica Monti

Il Cantone è in prevalenza montuoso; la vetta più alta è il Pizzo Bernina che raggiunge i 4 049 m. Le sezioni e sottosezioni alpine che interessano il cantone sono:

  • Alpi Retiche occidentali.
  • Alpi Lepontine Alpi del Monte Leone e del San Gottardo, Alpi dellAdula
  • Alpi Glaronesi Alpi Urano-Glaronesi, Alpi Glaronesi in senso stretto

Il massiccio del Bernina comprese le Alpi del Bregaglia contiene i ghiacciai più importanti, tra i quali il Ghiacciaio del Morteratsch.

                                     

1.2. Geografia fisica Fiumi e bacini fluviali

I fiumi principali che interessano il Cantone sono il Reno e lEno, entrambi correnti sul versante settentrionale delle Alpi.

Il Reno nasce nel territorio dei Grigioni, nei pressi del Passo dellOberalp, e dapprima viene chiamato Reno Anteriore. Quando riceve laffluente detto Reno Posteriore prende il suo nome definitivo. Attraversata la città di Coira il Reno lascia il Cantone ed entra nel Canton San Gallo. I principali affluenti del Reno nel Canton Grigioni sono: lAlbula, il Plessur e il Landquart. LInn/Eno nasce nel territorio del Cantone nei pressi del Passo del Maloja e dopo aver percorso lalta e bassa Engadina lascia il cantone per entrare nel Tirolo austriaco. I suoi affluenti principali nel cantone sono: il Flaz, il Beverin, lOva Chamuera, lOva Trupchun, lAqua Granda, il Vallember, lAua da Sampuoir ed il Clemgia. LEno appartiene al bacino idrografico del Danubio.

Vi è inoltre una serie di torrenti che scorrono sul versante meridionale delle Alpi le cui acque finiscono in Italia.

Il più importante di questi corsi dacqua è la Moesa. Nasce nei pressi della località invernale di San Bernardino nel Cantone, attraversa la Val Mesolcina, poi passa nel Canton Ticino, terminando nel fiume Ticino, affluente del Po. Il principale affluente della Moesa è la Calancasca.

Il Mera nasce nel Cantone, sui monti del Maloja presso il Passo delle Sette Vie, percorre la Val Bregaglia poi entra in Italia, in Provincia di Sondrio, e affluisce nel Lago di Como tra Sorico e Gera Lario, in Provincia di Como.

Un altro fiume è il Poschiavino, che nasce sotto la Forcola di Livigno nel Cantone; passato in Italia anchesso termina nellAdda.

Infine, il Rio Ram nasce nei Grigioni, in Val Monastero, attraversa la porzione italiana della Valle, sita in Alto Adige, e infine si getta nellAdige.

                                     

1.3. Geografia fisica Laghi

Il Cantone non è particolarmente ricco di laghi importanti come altri cantoni della Svizzera. I laghi principali che interessano il Cantone dei Grigioni sono: il Lago Dosso a S.Bernardino, il Lago di Cama, il Lago del Gallo, il Lago di Marmorera, il Lago di Poschiavo, il Lago di St. Moritz, il Lago di Sils e il Lago di Silvaplana.

                                     

2. Origini del nome

La denominazione di Grigioni, o Grisoni per indicare le comunità sovrane del Libero Stato delle Tre Leghe risale alle Guerre dItalia. È infatti con questo nome che Francesco Guicciardini designa i soldati delle Tre Leghe che presero parte alla conquista del Ducato di Milano a fianco degli Svizzeri. Lutilizzo di questa denominazione è legata alla forza e al prestigio della Lega Grigia, che annoverava tra i suoi membri, oltre ai comuni giurisdizionali Gerichtgemeinde, potenti signori territoriali come il Principe-Abate di Disentis/Mustér, il Vescovo di Coira e lImperatore del Sacro Romano Impero, nella sua veste di Signore di Rhäzüns. Linvasione francese del 1798 segnò la fine del Libero Stato delle Tre Leghe. Antichi alleati degli Svizzeri dal tempo delle Guerre di Svevia 1499, i Grigioni furono ridotti da Napoleone al rango di provincia della nuova Repubblica Elvetica, sotto legida della Francia rivoluzionaria. La creazione del Cantone dei Grigioni risale dunque allAtto di Mediazione del 1803, con il quale lImperatore dei francesi mise fine allesperienza della Repubblica Elvetica di tipo centralista.



                                     

3.1. Storia Antichità

Nel I millennio a.C. ovvero nelletà del ferro, il territorio degli attuali Grigioni, come tutta la parte centrale dellarco Alpino, era abitata da popolazioni retiche.

Augusto si impadronì di questi territori nel 15 a.C., nellambito della conquista dellarco alpino, e li assegnò alla provincia di Rezia dellImpero Romano. Con la riforma dioclezianea larea degli attuali Grigioni venne a far parte della provincia Raetia Prima di cui era capoluogo proprio Curia Raetorum, lodierna Coira. La provincia era parte della prefettura dItalia.

In seguito allintroduzione del Cristianesimo a Coira venne fondata la prima diocesi a nord delle Alpi e tutta larea divenne parte di tale diocesi.

                                     

3.2. Storia Medioevo

Dopo la caduta dellImpero Romano la Rezia seguì le sorti dellItalia, della cui prefettura aveva fatto parte, e perciò cadde sotto il dominio prima degli Eruli e poi degli Ostrogoti. Nel 536, tuttavia, larea fu conquistata dai Franchi e perciò dopo l800 divenne parte del Sacro Romano Impero.

levangelizzazione sarà completata verso il VII secolo ad opera principalmente dellabate San Colombano e lopera missionaria evangelizzatrice iniziata dallAbbazia di Luxeuil, e proseguita con le sue fondazioni monastiche nel territorio, e da parte di altri monaci colombaniani, e fra quelle più importanti spiccano quelle dei monaci e compagni di Colombano San Gallo e san Sigisberto, questultimo fondatore dellAbbazia di Disentis.

Nell806 la diocesi di Coira da suffraganea dellarcidiocesi di Milano, divenne suffraganea di quella di Magonza in Germania. Così in seguito alla disgregazione dellImpero Carolingio larea fu assegnata al regno di Germania. Allinterno di questo regno la Rezia fece parte del ducato di Svevia. Fra i principali vassalli del Duca nel territorio retico emersero il vescovo di Coira, labate di Disentis, il conte di Toggenburg; territori più piccoli erano infeudati a conti e signori laici.

Nel XIII secolo penetrarono nellarea da occidente i Walser, un popolo germanofono originario del Vallese, e sinstallarono sugli altipiani di alpeggio. Contemporaneamente, altre popolazioni alemanne si insediarono lentamente nel nord, nella regione di Coira. Tuttora, le due popolazioni germaniche dei Grigioni rimangono distinte. Accanto a questi gruppi germanici sono rimasti i gruppi romanzi dei Romanci e degli Italiani.

Alla fine del Medioevo, scomparso il ducato di Svevia nel 1268 per lestinzione degli Staufen, si formarono tre leghe per difendersi dallegemonia dei feudatari locali. Innanzitutto nacque, nel 1367, la Lega della Ca di Dio Gottes Haus in Engadina, contro il vescovo-conte di Coira. Questa fu seguita dalla Lega Grigia Grauer Bund nel 1395 nelle valli del Reno Anteriore e Posteriore. Una terza lega fu formata nel 1436 da dieci baliaggi precedentemente sottoposti allautorità della contea di Toggenburg, quando la casa di Toggenburg si estinse. Questa lega, che occupava il nord degli attuali Grigioni, fu chiamata Lega delle Dieci Giurisdizioni Zehngerichtebund.

La prima tappa verso la formazione de Canton Grigioni ebbe luogo nel 1450 quando la Lega delle Dieci Giurisdizioni si alleò con la Lega della Ca di Dio. Nel 1471 queste due leghe si allearono con la Lega Grigia. Nel 1497, dopo che gli Asburgo ebbero ereditato i territori della estinta casa di Toggenburg, le tre leghe si allearono a loro volta con la Confederazione e combatterono al suo fianco nella Guerra sveva tre anni più tardi. Gli Asburgo furono vinti nelle battaglie della Calva e di Dornach, portando al riconoscimento della Confederazione Svizzera e dei suoi alleati. Nonostante ciò, quella fra le Tre Leghe rimase unassociazione blanda fino al Bundesbrief del 23 settembre 1524. Suoi membri sovrani rimanevano, infatti, i comuni giurisdizionali.



                                     

3.3. Storia Età Moderna

Nel 1512 lesercito delle Tre Leghe conquistò la ricca Valtellina le contee di Chiavenna e di Bormio, cacciandone i Francesi che in quel momento occupavano il Ducato di Milano. Nel 1518 le Tre Leghe firmarono un trattato di pace con lImperatore Massimiliano. Gli ultimi residui poteri giurisdizionali del Vescovo di Coira furono aboliti nel 1526. Le Guerre di Musso avvicinarono ulteriormente le Tre Leghe alla Confederazione Svizzera.

Più di metà dei comuni grigioni fra cui Coira aderirono alla Riforma Protestante e la Bibbia fu il primo libro ad essere tradotto in romancio. Le Tre Leghe furono i soli membri della Confederazione ad essere coinvolti nella Guerra dei TrentAnni. Il popolo era diviso fra il partito Protestante, sostenuto dalla Francia e da Venezia, e quello Cattolico, appoggiato dagli Asburgo di Austria e Spagna. Le potenze in questione erano interessate ad interferire negli affari religiosi della regione per poter controllare i passi alpini.

La guerra di religione che si svolse nei futuri Grigioni fra il 1618 ed il 1639 come riflesso locale della guerra dei TrentAnni, è ricordata con il nome di Torbidi grigionesi Bündner Wirren ed in particolare il conflitto relativo ai territori sul versante meridionale delle Alpi è detto Guerra di Valtellina. Essa ebbe inizio nel 1618 quando il giovane e fanatico comandante dei Protestanti Jürg Jenatsch fece torturare a morte larciprete Nicolò Rusca di Sondrio. In risposta, Giacomo Robustelli, membro della famiglia Planta che guidava i Cattolici, organizzò un esercito di ribelli. La sera del 18 luglio 1620 essi marciarono su Tirano e vi uccisero i Protestanti locali, poi proseguirono la loro marcia su Teglio, Sondrio e più giù nella Valle, uccidendo tutti i Protestanti che trovassero. Le vittime di quello che è stato chiamato il Sacro macello furono fra le 500 le 600 persone.

Per rappresaglia nel 1621 Jenatsch guidò i Protestanti allassalto del castello di Rietberg, residenza della famiglia Planta, in Engadina. Lì uccisero il capofamiglia Pompejus von Planta. La reazione degli Spagnoli non si fece attendere: il duca di Feria, allora governatore di Milano, inviò truppe in appoggio ai cattolici che occuparono tutto il territorio degli odierni Grigioni ed impose una pacificazione forzata, imponendo il diritto passaggio degli Spagnoli attraverso il territorio e il ripristino della fede cattolica in Valtellina; inoltre vennero assegnate allAustria la Val Monastero, la bassa Engadina e la valle di Prättigau. Tuttavia, nel 1622 la valle di Prättigau si ribellò e cacciò gli Austriaci dal proprio territorio.

Conseguentemente, le Tre Leghe si allearono con la Francia, la Savoia e Venezia, affinché la loro causa fosse regolata nellambito della diplomazia internazionale. Ed infatti la Pace di Monzón del 1626 fra Francia e Spagna stabilì la restituzione della Valtellina ai Grigioni, ma nel contempo garantì la libertà religiosa della Valle. La Spagna, tuttavia, non ottemperò agli accordi le truppe spagnole rimasero in Valtellina. Nel 1634 truppe francesi al comando di Enrico II di Rohan cacciarono gli Spagnoli. Quando però Jenatsch si rese conto che la Francia non era affatto intenzionata a restituire ai Grigioni le terre liberate, cominciò a stabilire trattative segrete con gli Asburgo il cosiddetto Kettenbund e nel 1635 abiurò e si convertì al cattolicesimo. Nel 1637 comandò una rivolta che portò alla cacciata del duca di Rohan e dei Francesi dalla Valtellina e dalle altre terre dei Grigioni. Laccordo definitivo fu trovato nel 1639: in base ad esso la Valtellina tornava sotto la sovranità delle Tre Leghe, ma con il divieto di residenza per i protestanti: salvo i funzionari governativi, nessun protestante poteva dimorare in Valtellina più a lungo di tre mesi. Nel 1649 e nel 1652 furono infine firmati trattati con lAustria, per i quali la val Monastero e la Bassa Engadina tornavano alle Leghe.

Intanto la pace di Vestfalia del 1648 aveva riconosciuto lindipendenza delle Leghe e della Svizzera dal Sacro Romano Impero.

                                     

3.4. Storia Età Contemporanea

Nel 1797 Napoleone assegnò la Valtellina alla Repubblica Cisalpina e da allora la Valle ha seguito le vicende politiche dellItalia. Il 21 aprile 1799 le restanti terre delle Tre Leghe entrarono a far parte della Repubblica Elvetica come Cantone di Rezia. LAtto di Mediazione del 1803 restituì al cantone il nome di Grigioni e nello stesso anno l exclave di Tarasp fu annessa al Cantone. La costituzione cantonale risale al 1892. Gli stemmi delle Tre Leghe furono combinati nel moderno stemma cantonale nel 1933.

                                     

3.5. Storia Stemma e bandiera

Gli stemmi delle Tre Leghe formano quindi lo stemma del Cantone dei Grigioni. Il primo quarto in nero e argento è la Lega Grigia, il secondo quarto in azzurro e oro è la Lega delle Dieci Giurisdizioni, mentre lo stambecco nero rampante è lemblema della Lega della Ca di Dio.

Fino allinvasione francese le truppe del Libero Stato usavano ciascuna le bandiere da guerra delle rispettive comunità Comun grandi, signorie o delle Leghe. Il 5 maggio 1803 fu stabilito il nome e lo stemma del nuovo cantone, che si componeva di una giustapposizione delle armi delle Tre Leghe, sostenute dai rispettivi patroni: San Giorgio per la Lega Grigia, la Vergine Maria per la Lega della Ca di Dio e il selvaggio per la Lega delle Dieci Giurisdizioni.

Tale soluzione non rispettava tuttavia le regole di base dellaraldica tradizionale. Successivamente, l8 novembre 1932 il Consiglio federale avallò lo stemma attuale, accettato dalle autorità grigionesi in quanto combinazione riuscita degli elementi fondanti lidentità retica. Nel febbraio 1933 il Consiglio federale promulgò definitivamente luso delle arme attuali.

                                     

3.6. Storia Stemmi delle Tre Leghe

Gli stemmi delle Tre Leghe riportati sulle attuali armi e sulla bandiera del Cantone dei Grigioni sono una semplificazione di quelli originari delle Tre Leghe.

Lo stemma della Lega Grigia detta anche Lega Superiore, Oberer Bundt, risalente al XV secolo, presentava alternativamente una croce dargento in campo rosso oppure uno scudo inquartato di grigio e bianco, talvolta con una croce inquartata con colori invertiti. Luso dello scudo partito di argento e nero data dei secoli XVII e XVIII. Le armi della Lega Grigia erano sovente rappresentate accanto a San Giorgio, santo patrono della Lega.

Le armi della Lega delle Dieci Giurisdizioni risalgono al 1518 e nelle rappresentazioni pittoriche e a stampa si confondevano con quelle della Lega Grigia: lo scudo era attraversato da una croce inquartata con colori invertiti. I colori dovevano essere simili a quelli della Lega Grigia. Questo inconveniente determinò laggiunta di un "uomo selvatico" con una corona di quercia e che teneva nella sua destra una bandiera gialla e blu e nella sinistra un albero di pino sradicato. I colori oro e blu sono tramandati già da uno stemma in vetro risalente al 1548.

Lo stambecco è lemblema della Lega della Casa di Dio. Una prima rappresentazione dello stemma - che era in origine quello del Vescovo di Coira - si trova nella Cattedrale di Coira, risalente al 1252. Infatti lo stambecco compare per la prima volta in un documento del 1291 e sui sigilli dei vescovi Johannes Pfefferhard intorno al 1325 e Ulrich Ribi intorno al 1331.



                                     

4. Economia

Agricoltura e turismo sono i pilastri delleconomia del cantone. Lagricoltura è basata sulla selvicoltura e sul pascolo estivo di montagna, soprattutto di pecore e capre. Leconomia monetaria è molto presente a Roveredo, il capoluogo del Moesano è nelle 7 piazze finanziarie più importanti del cantone.

Il turismo è concentrato nelle montagne, specialmente attorno alle città di Davos e Arosa, Laax e St. Moritz, Pontresina e tutta lEngadina. Ci sono, comunque, svariate località di villeggiatura nel cantone. Attorno a Coira è attiva la produzione di vino. Coira è anche un centro industriale. Una medio-grande zona industriale di montagna esiste anche a San Vittore, nel circolo di Roveredo.

Nelle valli meridionali di Mesolcina e Poschiavo si coltivano mais e castagne. Specialmente la Mesolcina può vantare centinaia di turisti provenienti dal nord delle Alpi in cerca di castagne, la zona di Roveredo è una delle più quotate dai cercatori di castagne.

                                     

4.1. Economia Prodotti tipici

I Grigioni sono noti per una pietanza a base di carne essiccata chiamata Carne secca Bündnerfleisch. Assomiglia molto alla bresaola e si ottiene con lo stesso procedimento di lavoro. Un altro prodotto tipico è la torta di noci: una specie di crostata con un dolce ripieno di noci e miele.

                                     

4.2. Economia Turismo

I Grigioni sono una meta turistica molto rinomata e ricca di località da sempre ricercate. Ricordiamo St. Moritz, Davos, Lenzerheide, Arosa, San Bernardino, etc. Circa il 60% della popolazione del Cantone è impiegato nel settore del turismo.

                                     

5. Società

Evoluzione demografica

La popolazione dei Grigioni era di 188762 abitanti nel 2007 di cui 28008 o il 14.84% erano stranieri.

Comuni

I primi dieci comuni grigionesi per numero di abitanti sono:

                                     

5.1. Società Evoluzione demografica

La popolazione dei Grigioni era di 188762 abitanti nel 2007 di cui 28008 o il 14.84% erano stranieri.

                                     

5.2. Società Lingue e dialetti

I Grigioni hanno tre lingue ufficiali: il tedesco, il romancio e litaliano. Le tre lingue, tuttavia, non sono uniformi nelle loro varianti regionali. I rapporti linguistici sono variati con il tempo in quanto fino al XIX secolo la lingua più diffusa era il romancio, sostituito progressivamente dal tedesco.

                                     

5.3. Società Tedesco

Il tedesco, parlato nel nord-ovest 54% nelle varianti regionali:

  • Dialetto bavarese-tirolese a Samnaun.
  • Bündnerdeutsch è parlato a Coira, nel Churer Rheintal e in tutte le regioni un tempo di lingua romancia, nelle regioni a maggioranza romanciofona, insieme a Val Poschiavo e Val Bregaglia, viene parlato sia dai madrelingua, sia dai non madrelingua, i quali lo parlano come seconda lingua o come lingua franca;
  • Walserdeutsch nel Rheinwald e Avers, a Vals, a Safien, nello Schanfigg compreso Arosa, in Prettigovia compreso Klosters-Serneus, Davos e nellenclave di Obersaxen;
                                     

5.4. Società Romancio

Il romancio è diffuso soprattutto in Engadina, Val Monastero e attorno a Disentis/Mustér 31%. Si riconoscono cinque varianti regionali:

  • Putér e Vallader in Engadina e nella Val Monastero. Spesso riuniti nella definizione di Rumantsch Ladin.
  • Surmirano al centro dei Grigioni;
  • Sottosilvano al centro dei Grigioni;
  • Sursilvano nella Surselva, che è anche la regione linguisticamente più compatta;

Dal 1982 è iniziato il processo di raggruppamento delle varianti nella lingua standard.

                                     

5.5. Società Comuni

I primi dieci comuni grigionesi per numero di abitanti sono:

                                     

6. Regioni

Il Canton Grigioni è diviso in 11 regioni, che il 1º gennaio 2016 hanno sostituito i vecchi 11 distretti mantenendone pressoché inalterati i confini. Le regioni seguono tendenzialmente i confini naturali tra le valli.

Le regioni del Canton Grigioni sono tra parentesi il capoluogo e il vecchio distretto che hanno sostituito:

  • Prettigovia/Davos Klosters-Serneus, distretto di Prettigovia/Davos
  • Moesa Roveredo, distretto di Moesa
  • Landquart Landquart, distretto di Landquart
  • Engiadina Bassa/Val Müstair Scuol, distretto dellInn
  • Viamala Thusis, distretto di Hinterrhein
  • Imboden Ems, distretto di Imboden
  • Maloja Samedan, distretto di Maloggia
  • Bernina Poschiavo, distretto di Bernina
  • Plessur Coira, distretto di Plessur
  • Surselva Ilanz, distretto di Surselva
  • Albula Albula, distretto dellAlbula